Top ten Natale 2023 e dintorni a cura di Serena Betti

Top ten natale 2023 - Foto di Serena Betti
Musica, film, fiabe e un po’ di magia: dieci consigli e gli auguri di tutta la Redazione de L’Altro Femminile, donne oltre il consueto.

«Se son triste e infelice e non so il perché, io penso alle cose che amo di più e torna il seren per me.» Stamani mi sono svegliata canticchiando questa canzone e ho pensato che era l’incipit perfetto per la mia top ten natalizia.

Inizio proprio con il film super classico e super cult, almeno per quanto mi riguarda visto che ancora oggi ogni tanto mi piace canticchiare motivi della sua colonna sonora, ovvero Tutti insieme appassionatamente. Il film, uscito nel 1965, è ambientato a Salisburgo alla fine degli anni ’30 e racconta la storia di Maria, interpretata dall’ineguagliabile Julie Andrews, alle prese con la famiglia Trapp. Mi sono sempre chiesta perché la produzione non abbia pensato di utilizzare la traduzione letterale del titolo originale, The Sound of Music. Infatti, sono proprio la musica e le canzoni di questo bellissimo film diretto da Robert Wise che restano nel cuore a lungo.  Se qualcuno ancora non l’ha visto… è bene che colmi al più presto questa lacuna.

Da oggi voglio essere felice è il romanzo di  Valeria Benatti, edito da Giunti nel 2020,  che tocca in modo delicato il tema dei bambini in affido. Il titolo è quasi un mantra, un intento che dovremmo ricordarci spesso. Nino, il piccolo protagonista, si fa amare dalle prime righe e la sua storia è un vero e proprio inno alla felicità.

Quando il libro fu presentato a Milano, al teatro degli Arcimboldi, Valeria Benatti scelse di farsi precedere da Infanzia felice, la fiaba per adulti scritta, diretta e interpretata da Antonella Questa, attrice da anni impegnata a contrastare la pedagogia nera. Questo viaggio amaramente divertente, che pone alcune riflessioni sulle radici della rabbia e di come si manifestino la violenza e i maltrattamenti suə bambinə, ha un gioioso e liberatorio lieto fine. Ho scritto “viaggio” anche perché Questa attraversa l’Italia portando in giro lo spettacolo nei teatri, ma anche nelle scuole.

Il lieto fine lo troviamo anche in Cambiare l’acqua ai fiori, il romanzo di Valérie Perrin che è stato accolto da un successo planetario per la lievità, l’ironia, la semplicità e l’originalità della storia. Pubblicato in Italia da E/O, questo libro ha il potere di tenere incollati alle sue 480 pagine portando chi legge a immedesimarsi nella protagonista, Violette, guardiana di un cimitero.

Una pausa musicale ora ci sta. L’avevo proposta nella top ten dello scorso anno, lo so bene, ma Natale per me non è Natale senza Happy Xmas (War is over) di John Lennon e Yoko Ono.

Terre di Mezzo editore ha pubblicato da poco più di un mese Il segreto della creatura, una fiaba per bambinə e ragazzə che consiglio a chi ogni tanto sente il bisogno di entrare in punta di piedi in un mondo tra immaginazione e realtà. Sono certa che questo libro, scritto da Giorgia Guarienti e illustrato da Mariachiara Di Giorgio, verrà apprezzato anche da lettorə adultə.

«Chissà se una madre che è stata una bambina infelice può crescere una figlia felice.» Questa è la grande preoccupazione di Teresa, mamma di Maria. La bimba viene considerata strana perché preferisce stare sola, cercare rami o sassi nel bosco, anziché andare a scuola. Infinito moonlit, secondo romanzo di Sara Gamberini, pubblicato da NN editore, ci apre alla magia delle piccole cose, ci conduce in un mondo lontano dai rumori, dove l’amore unisce ogni cosa.

Questo immenso non sapere di Chandra Candiani è una presenza fissa sul mio comodino. Ogni tanto apro una pagina a caso ed è meraviglia. Lo scorso Natale nella nostra rubrica di poesia abbiamo presentato Hai bisogno di te e Tu sei a casa. Questo libro “disordinato”, come lo definisce lei stessa, rappresenta per me qualcosa di molto speciale.

Vi ricordate il tomte, lo gnomo nordico creato da Astrid Lindgren? Lo ritroviamo in una versione particolare. Natale nel grande bosco, con il testo di Ulf Stark e le illustrazioni di Eva Eriksson, è un libro diviso in 24 capitoli, uno per ogni giorno dell’avvento: un albo perfetto per scandire l’attesa di un giorno speciale.

Il decimo posto mi mette sempre un po’ di pensieri, ma questa volta non ho alcun dubbio. Vi propongo l’ascolto del Notturno n. 9 di Chopin. Lasciatevi sorprendere dalla meraviglia del tocco straordinario della pianista Maria João Piras e dall’intensità della sua esecuzione.

Buone feste!

Serena Betti

In alto una foto di Serena Betti

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1 commento su “Top ten Natale 2023 e dintorni a cura di Serena Betti”

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