Io esisto, un romanzo che denuncia bullismo e solitudine deglə adolescenti

Io esisto - holly bourne
Paige affronta le sue giornate rendendosi invisibile, poi una piccola scritta rossa le dice che non è sola e che va be così com’è.

Nell’ottobre del 2025 Camelozampa pubblica il nuovo romanzo di Holly Bourne Io esisto. L’autrice britannica, nome di spicco nel genere Young Adult, stavolta affronta il tema del bullismo scolastico e della solitudine deglə adolescenti.

Paige è una ragazza silenziosa che vive sottotraccia. Nota e annota tutte le cattiverie che vengono perpetrate nel suo liceo ma non si ribella, così come cerca di essere invisibile all’interno della sua famiglia fortemente disfunzionale. Lo scopo ultimo è arrivare alla fine dell’anno per poi allontanarsi da tutto. L’unico riparo che ha sono le pagine dei libri che legge, dentro le quali, un giorno, trova un appunto scritto a penna rossa. Chi ha scritto quelle parole la capisce. Non è superficiale, non è omologatə, come lei è qualcunə che esiste nonostante la diversità dalla massa.

Così inizia la ricerca. Pagina dopo pagina Paige e “penna rossa” si scrivono e si connettono, fino a quando decidono di incontrarsi. Dall’altra parte del tratto rosso c’è Elija, un ragazzo del college. È spigliato, trascinante ed entusiasta. Accoglie le insicurezze di Paige, la ascolta, la sostiene: in poche parole la vede. Nessuno mai l’aveva vista, tranne l’amata zia Polly e una ex amica che ha preferito la popolarità a lei. Nasce in lei un sentimento che non ha mai provato prima, ma la sua profonda insicurezza le fa tenere a freno ogni slancio romantico le si pari davanti.

Di pari passo alla nascente amicizia, Paige si trova a dover affrontare le angherie delle tre ragazze popolari della scuola, che hanno imposto presenza e volere nella realizzazione dell’annuario scolastico. Più il progetto va avanti più capisce che ordiscono qualcosa. A quel punto il dilemma di Paige resta uno: continuare a rimanere invisibile o raccontare la verità.

In questo romanzo Bourne parla delle difficoltà dell’adolescenza e dei tormenti che racchiude. Gli adulti, nella storia, sono pessimi. Ad eccezione di Polly (e parzialmente di una professoressa) troviamo figure concentrate su sé e cieche di fonte al resto. Dal personale scolastico che non si accorge di terribili atti di bullismo ai genitori, a loro volta artefici di un forma di bullismo ancora più spaventosa.

Io esisto è un testo denuncia soprattutto nei loro confronti, che non colgono – o non vogliono cogliere – il disagio delle nuove generazioni. Prepotenze e solitudine sono strettamente collegate ma nessuno lo vede, nessuno lo capisce. La società moderna ha fatto enormi passi indietro in termini di umanità ma non ce ne rendiamo conto. La fragilità di ragazzi e ragazze è costantemente a rischio e, purtroppo, fatti di cronaca ci riportano le conseguenze. Sono i nostri figli e le nostre figlie: carnefici e vittime. Alla fine rimane una sola domanda: siamo pronti ad affrontare la verità, ovvero che buona parte della loro educazione emotiva e sociale è nostra responsabilità, sia nel bene che nel male? Direi che è il caso di farsi un esame di coscienza molto, ma molto approfondito.

Serena Pisaneschi

Foto in alto: Holly Bourne – foto di L. Bourne

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *