Tra desiderio e minacce: un viaggio intenso che esplora il confine sottile tra protezione e verità profonda del sentimento.
Le persone non amano chi sei davvero, amano la maschera che indossi. Inizia con questa amara consapevolezza Quando cadono le maschere il nuovo romanzo di Raffaella Foresta. Il libro, uscito il 31 marzo 2026, segna il ritorno di un’autrice che ha fatto dell’indagine sui sentimenti autentici la sua firma stilistica.
L’illusione della perfezione
La protagonista, Ana Beltrán, sembra possedere tutto ciò che il mondo desidera: ricchezza, potere e un cognome prestigioso. Tuttavia, dietro questa facciata impeccabile si nasconde una donna vulnerabile. Infatti, Ana ha imparato presto a proteggersi dietro un’immagine pubblica costruita ad arte per compiacere gli altri. Ma quando una serie di minacce concrete inizia a scuotere la sua esistenza, la sua armatura dorata comincia a incrinarsi pericolosamente.
L’incontro che cambia il destino
Per garantire la propria incolumità, Ana è costretta ad accettare la presenza costante di una guardia del corpo. Entra così in scena Lucas Ortega, un uomo che vive di regole, disciplina e distacco. Nonostante il suo compito sia puramente professionale, la vicinanza forzata trasforma il rapporto in una sfida continua. Pertanto, la linea tra il dovere di protezione e l’irresistibile desiderio diventa ogni giorno più sottile, portando entrambi a mettere in discussione le proprie certezze.
Verità oltre la superficie
Quando cadono le maschere non si limita a raccontare una storia d’amore, ma scava nel concetto di identità. Attraverso sguardi prolungati e confessioni sussurrate, i segreti dei protagonisti vengono lentamente alla luce. In questo modo, l’autrice ci ricorda che alcune verità fanno paura, ma sono l’unico strumento per liberarsi dai pesi del passato. Di conseguenza, quando cadono le maschere, non resta nulla dietro cui nascondersi se non la propria nuda essenza.
L’autrice
Raffaella Foresta, nata in Calabria e romana d’adozione, vive tra l’Italia e la Spagna. Scrittrice fin dall’infanzia, ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti letterari, tra cui una menzione da Vincenzo Cerami per la sua opera teatrale Quel muro in penombra. Creativa a tutto tondo, ha già pubblicato i romanzi El Hilo che ci lega ed El Hilo senza fine, confermandosi una voce capace di raccontare le sfumature del cuore.
Cinzia Inguanta
Foto in alto: Raffaella Foresta
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