Lunedì dell’Angelo: il mattino in cui le donne presero la parola

testimonianza femminile - l'altro femminile - donne oltre il consueto
Riflessione femminista sulla Pasqua. Il primo annuncio non sceglie il potere, ma il coraggio di chi resta oltre il silenzio del sepolcro.

Il mattino appartiene a chi resta. Le tre Marie* arrivano al sepolcro mentre il mondo ancora dorme. Sfidano la paura e l’oscurità del sabato. In quel momento, la narrazione compie una rivoluzione silenziosa. L’angelo non appare ai potenti. Sceglie le donne come prime custodi del nuovo inizio.

Tradizionalmente, il potere relega le figure femminili ai margini della vita pubblica. Tuttavia, questo incontro stravolge ogni gerarchia sociale del tempo. In un’epoca priva di valore legale per la testimonianza femminile, l’angelo affida loro la parola definitiva. Egli ordina una missione precisa: «Andate e dite». Questa azione riconosce finalmente la loro piena dignità di messaggere.

Inoltre, la presenza costante delle donne incarna una forma di resistenza profonda. Le tre Marie non fuggono davanti al dolore della croce. Al contrario, esse abitano l’attesa con pazienza e coraggio autentico. Quindi, questa ricorrenza celebra il superamento di ogni schema patriarcale. La voce femminile diventa il cardine necessario della storia.

Oggi, L’Altro Femminile riflette su questa eredità di audacia. Sull’esempio di queste prime testimoni, scegliamo di abitare i confini e oltrepassare il silenzio. Le donne “oltre il consueto” portano luce dove altri scorgono solo pietre. Per questo, l’annuncio dell’angelo risuona ancora come un inno alla libertà universale.

Cinzia Inguanta

In alto: Peter Von Cornelius – Le tre Marie al sepolcro (1813c)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

* Le Tre Marie sono le figure femminili evangeliche che seguirono Gesù, presenti alla sua morte e prime testimoni della Risurrezione. Tradizionalmente identificate  in Maria di Magdala, Maria di Cleofa e Maria di Nazareth (madre di Gesù).

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *