Melinda Leigh torna in Italia con il thriller Vendetta mortale

vendetta mortale - recensione - l'altro femminile
La celebre autrice bestseller pubblica il settimo capitolo della saga dedicata a Bree Taggert tra suspense e colpi di scena.

Il sangue chiama sangue e il passato non concede mai tregua. Melinda Leigh, autrice bestseller di Amazon e del Wall Street Journal, dal 22 gennaio 2026 è di nuovo in libreria con Vendetta mortale. In questo settimo capitolo della saga edita da Indomitus Publishing, la sceriffa Bree Taggert affronta la sua sfida più personale e pericolosa.

Una scia di sangue e vendetta

Bree Taggert pensava di aver sconfitto il male dopo l’arresto del feroce assassino Travis Ekin. Tuttavia, la famiglia del killer, un clan di psicopatici violenti, giura una vendetta spietata contro di lei. Mentre Bree diventa il bersaglio numero uno, la sua migliore amica Dana Romano vive un vero incubo. Dana trova infatti il suo fidanzato morto con un foro di proiettile nel petto e subisce l’aggressione di uno sconosciuto.

vendetta mortale - recensione - l'altro femminileUn’indagine contro il tempo

Le autorità locali sospettano ingiustamente di Dana. Per questo motivo, Bree e l’investigatore Matt Flynn avviano un’indagine clandestina per scagionarla. Un secondo omicidio scuote il caso e rivela un legame agghiacciante tra i due delitti. I protagonisti devono scavare nel cuore oscuro della verità prima che l’ira degli Ekin distrugga tutto.

Il successo di Melinda Leigh

L’editore Davide Radice esprime grande orgoglio per questa nuova pubblicazione. Melinda Leigh ha già conquistato oltre sedici milioni di lettori nel mondo e settantamila in Italia. La traduzione di Lorenza Braga rende la scrittura fluida e incisiva, mentre i personaggi formano ormai una vera famiglia unita.

Vendetta mortale offre adrenalina, mistero e un pizzico di romanticismo. Potete trovare il volume in formato ebook su Amazon o in versione cartacea in tutte le librerie.

Cinzia Inguanta

Foto in alto: Melinda Leigh

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *