La poesia nel dì di domenica: “ Sono carne marcia“ di Maria Lucia Castro

Maria Lucia Castro
Questa domenica proponiamo una poesia che parla di sclerosi multipla di cui proprio ieri si è celebrata la Giornata Mondiale.

Il 30 maggio in molte piazze italiane, e non solo, la comunità globale della SM ha condiviso storie e lanciato campagne per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa malattia infiammatoria cronica e neurodegenerativa di cui soffrono oltre due milioni di persone nel mondo (in Italia sono 144.000) e che colpisce le donne tre volte più degli uomini, come si legge sul sito dell’AISM.

Chi ne soffre è costretto a vivere nella fragilità, nell’incertezza di un corpo che un giorno inizia a non rispondere più.

L’autrice è Maria Lucia Castro, arte-terapeuta ed esperta in relazione d’aiuto, che vive a Crespina Lorenzana , in provincia di Pisa e che nel 2010 ha avuto i primi sintomi. Negli anni è diventata sempre più invalidante e con la morte del marito, lo scorso anno, la situazione è precipitata. Vive in sedia a rotelle e ha bisogno di un aiuto giorno e notte. Nonostante questo non ha abbandonato l’arte, e oltre a dipingere e scolpire, Castro organizza laboratori creativi. Il quotidiano La Nazione nel mese di marzo ha raccontato la sua storia e pubblicato un appello.

Per conoscere meglio l’artista si può consultare il suo profilo Facebook. Da pochi giorni ha pubblicato le immagini della sua ultima opera, Pensieri Avvolgenti: Quando l’Amore si fa Pietra:

«È finita. Dopo tanta fatica, lacrime e chilometri percorsi nel buio, la mia scultura in cemento è finalmente completa. L’ho chiamata ‘Pensieri Avvolgenti’, perché rappresenta quell’abbraccio eterno che non si spezza mai, nemmeno quando la persona che amiamo non è più fisicamente accanto a noi.

In ogni solco inciso in questa figura ci sono i viaggi della speranza che ho fatto per Enrico, la preghiera costante affinché si salvasse, e la forza che ho dovuto trovare per non arrendermi mai. Oggi, portarla a termine è stata l’ultima, grande sfida: ho dovuto lottare contro un corpo stanco e l’indifferenza di chi non comprende la fatica di una disabilità. Ma l’amore per Enrico è stato più forte di tutto.

Questa scultura è il mio messaggio per voi: amatevi ora. Non lasciate che l’orgoglio o gli screzi rubino il tempo. In questo mondo così breve, abbiamo il dovere di essere più dolci gli uni con gli altri. Se tutti amassimo con questa consapevolezza, le guerre e l’odio sparirebbero.»

L’ascolto di Sono carne marcia è accompagnato dall’elaborazione video curata da Debora Menichetti.

Serena Betti

Foto in alto: Maria Lucia Castro

 © RIPRODUZIONE RISERVATA

Sono carne marcia.

Sono carne marcia,
costretta in questa sedia
che non posso abbandonare.
>Sono carne marcia seduta nelle sue ferite,
un odore acre che il tempo non svanisce.
Piaghe profonde,
solchi di dolore,
il corpo un campo di battaglia perso.
Ma negli occhi spenti,
una scintilla resiste,
un fuoco interiore che non si arrende.
Nonostante il fetore,
la carne che cede,
l’anima si aggrappa a un filo di speranza.
Perché anche nel marcio,
la vita pulsa,
un battito sordo,
una danza di resistenza.
E mentre il mondo mi crede finita,
io, carne marcia,
continuo a esistere.
Un grido silenzioso,
un’eco di forza,
perché anche nel buio, si può fiorire.

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1 commento su “La poesia nel dì di domenica: “ Sono carne marcia“ di Maria Lucia Castro”

  1. Gentile Direttrice e tutta la redazione de L’Altro Femminile,

    Vi scrivo mossa da una profonda emozione. Questa mattina ho scoperto, con totale e meravigliosa sorpresa, il video che avete dedicato alla mia poesia “Sono carne marcia”.

    Vedere le mie parole lette, interpretate e trasformate in immagini in occasione della Giornata Mondiale della Sclerosi Multipla mi ha commossa fino alle lacrime. Per chi, come me, vive ogni giorno la realtà di una grave disabilità, trovare una simile sensibilità e uno spazio così prezioso per far sentire la propria voce è un dono inestimabile.

    Desidero ringraziare di vero cuore tutta la vostra redazione per aver scelto e valorizzato il mio testo. Un ringraziamento speciale e profondissimo va alla ragazza che ha interpretato i miei versi: la sua voce e la sua intensità hanno saputo trasmettere esattamente quel legame profondo tra il dolore della carne e la scintilla di resistenza dell’anima che cercavo di esprimere.

    Grazie per il vostro splendido lavoro e per aver dato una cassa di risonanza così potente a questa realtà.

    Con immensa gratitudine,

    Maria Lucia Castro
    http://www.mluciacastro.it

    Presidente Associazione Thesan Arte X la Vita APS

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