Sedici figure femminili straordinarie rivivono attraverso le illustrazioni contemporanee in un percorso tra potere e diritti.
Dimenticate l’idea di una storia fatta solo da uomini. A Torino, le pareti di Palazzo Lascaris si animano con i volti di chi ha plasmato il nostro presente. La rassegna Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro celebra sedici protagoniste straordinarie.
Infatti, l’esposizione racconta secoli di impegno attraverso il linguaggio dell’illustrazione contemporanea. Il percorso inizia con la figura medievale di Adelaide di Susa e arriva fino alla scienziata Rita Levi-Montalcini. Tra loro, troviamo pioniere come Lidia Poët e le madri costituenti. In questo modo, il consiglio regionale del Piemonte riconosce il valore umano di percorsi fatti di coraggio e determinazione.
Inoltre, dieci illustratrici di fama internazionale hanno dato forma a queste biografie. Artiste come Giovanna Giuliano e Ilaria Urbinati interpretano il passato con uno sguardo moderno. Secondo il curatore Giovanni Carlo Federico Villa, queste donne non sono eccezioni isolate. Rappresentano invece una forza costante che ha inciso profondamente sul tessuto civile, nonostante gli ostacoli istituzionali.
Pertanto, la mostra si articola in sezioni tematiche che spaziano dal governo del territorio alla scienza. Ogni pannello svela come queste figure abbiano abbattuto barriere per costruire nuovi diritti. Durante l’inaugurazione, anche la consigliera Valentina Cera ha sottolineato l’importanza di valorizzare le competenze femminili che hanno fatto la storia del territorio. Il presidente Davide Nicco ha ricordato come la loro dimensione umana le renda estremamente vicine a noi.
Infine, è possibile visitare gratuitamente le donne del Piemonte in mostra fino al 30 aprile. È un’occasione imperdibile per scoprire quanto la nostra libertà sia debitrice a queste visioni oltre il consueto.
Cinzia Inguanta
In alto: una delle illustrazione della mostra Donne del Piemonte. Potere, cura, diritti, futuro
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