Un albo illustrato celebra la pioniera del ciclismo femminile con illustrazioni potenti e una narrazione essenziale.
Dall’ottavo numero de L’Altro Femminile, donne oltre il consueto, scarica il PDF della rivista o sfogliala online.
Alfonsina corre. La storia vera di una ciclista coraggiosa di Joan Negrescolor è un albo illustrato che racconta con parole e immagini la straordinaria vita di Alfonsina Strada, la prima donna a partecipare al Giro d’Italia nel 1924. Il libro, pubblicato da Terre di Mezzo nel 2021, è pensato per giovani lettori, ma la sua potenza narrativa e visiva lo rende perfetto per tutti.
La nascita di una leggenda su due ruote
La storia inizia con una bambina di dieci anni che riceve dal padre una vecchia bicicletta più grande di lei. Da quel momento, Alfonsina scopre il senso di libertà che solo le due ruote sanno dare: «Lei scattava, io volavo. Volevo essere libera, correre, pedalare.» Sfida i pregiudizi del tempo, si traveste da maschio per poter gareggiare e, a soli tredici anni, stabilisce un record mondiale di velocità femminile e si guadagna l’appellativo di «la regina della pedivella.»
Un inno alla libertà e alla determinazione
Il libro si apre con una dedica semplice ma potente: «a tutte le donne che non si arrendono». È proprio questa la qualità che più definisce Alfonsina. Crescendo in un’epoca in cui era raro che una bambina possedesse una bicicletta, Alfonsina capisce fin da subito quanto sia speciale quella libertà fatta di pedali e vento in faccia. Ogni volta che cade, si rialza senza esitazione, spinta da una determinazione incrollabile. Continua a correre, testarda e instancabile, «più veloce del vento.»

Più che una storia di sport, è una storia di emancipazione, tenacia e amore per ciò in cui si crede. Alfonsina incarna il coraggio di chi osa inseguire i propri sogni, anche quando il mondo sembra dire il contrario. Sfida le convenzioni del suo tempo, travestendosi da uomo per gareggiare e dimostrando che la passione non ha genere. La bicicletta diventa il suo strumento di rivalsa, simbolo di autonomia e di identità conquistata a ogni pedalata.
L’arte visiva di Joan Negrescolor
Il testo è talmente essenziale da risultare quasi poetico. È proprio questa essenzialità a lasciare campo libero alle immagini, che raccontano con forza emozioni e ambientazioni d’epoca. Le illustrazioni svolgono un ruolo centrale: i colori sono saturi, e le composizioni dinamiche sono in grado di trasmettere il senso di movimento, sfida, libertà e la determinazione della protagonista.
Negrescolor utilizza il colore nero come elemento espressivo, non cupo ma come forza capace di dare profondità e carattere alle tavole. Le illustrazioni, nel loro insieme, sono vivide e ricche di contrasti, costruite con colori intensi e decisi (soprattutto giallo, verde e arancione). Questo stile visivo è coinvolgente e rende il libro immediatamente fruibile anche per chi non conosce la vicenda di Alfonsina, trasformandolo in un racconto visivo avvolgente e intuitivo.
Riconoscimenti e impegno civile
Il libro è stato selezionato per la prestigiosa Mostra degli Illustratori della Bologna Children’s Book Fair 2020, a testimonianza del valore e dell’originalità del suo linguaggio visivo. L’autore proviene dal mondo della grafica di strada e ha intrecciato il suo lavoro con tematiche sociali. In Alfonsina corre. La storia vera di una ciclista coraggiosa, tutto questo si fonde in modo armonico: il risultato è un’opera che unisce impegno civile, potenza visiva e ricostruzione storica. La storia di Alfonsina Strada incarna la lotta contro gli stereotipi e l’affermazione dell’identità personale. Joan Negrescolor restituisce così visibilità a una donna troppo spesso dimenticata, rendendola un modello per le nuove generazioni. Una figura femminile che ha infranto barriere, riuscendo a dare voce a chi ha lottato per i propri diritti, spesso in silenzio.
Sara Simoni
Foto in alto: da zebuk.it
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