La rosa nel vento, il romanzo alla riscoperta di Sara Gallardo

Copertina del libro La rosa nel vento
L’autrice ci porta in una Patagonia mitica e ci accompagna in uno straordinario viaggio esistenziale nella vita dei personaggi.

Sara Gallardo rientra nel novero di quelle autrici che sono state rivalutate negli ultimi anni ridefinendo la letteratura mondiale.

Nata a Buenos Aires nel 1931, è stata scrittrice e giornalista, particolarmente impegnata nella critica della società argentina. Riteneva che «Scrivere è un’attività assurda ed eroica.»

In qualità di autrice ha scritto – oltre ai romanzi – saggi, una collezione di racconti brevi, alcuni libri per bambini e diari di viaggio. La sua recente riscoperta ha sortito effetti rilevanti, tra cui l’istituzione di un premio letterario nel 2021 in suo onore.

La rosa nel vento (Gran vía, 2026) di Sara Gallardo è stato il suo ultimo libro, scritto nel 1979 dopo essersi trasferita a Barcellona.

Il titolo è pregno di un significato che torna ciclicamente. È ben riassunto da una citazione: «La rosa che nel vento si sfalda lascia volare i suoi petali in una luce bruciata. Pochi petali possiamo raccogliere da questa storia. Alcuni sono volati via, altri si sono persi, altri ancora si alterano nell’angolo di una memoria.»

È proprio nel vento, sbalzati di qua e di là, che si muovono i personaggi. Sospesi tra il sogno e la realtà, sono alla ricerca di qualcosa che dia nuova luce alle loro esistenze.

Nel primo capitolo ci presenta Andrei, giovane russo, che viaggia su un treno diretto in Argentina in compagnia di una donna e dei suoi figli. Qui prende il via la narrazione che abbraccia un racconto a più voci.

Andrei è un sognatore. Nella sua mente da tempo vi è il desiderio di viaggiare e raggiungere la Patagonia. È convinto che assecondando questo suo sogno potrà essere felice nella speranza di liberarsi dal passato che ancora lo tormenta.

Ma è anche un uomo incline alla violenza, picchia le ragazze e sbraita contro di loro, se ne approfitta anche. Le fa lavorare sodo perché «Da adesso in poi nemmeno un minuto libero a queste due.»

L’autrice dedica anche spazio alle figure femminili, consegnando ai lettori i loro pensieri e le loro emozioni. Le donne della Gallardo hanno personalità forti, temerarie nelle difficoltà e perseveranti nel seguire il proprio istinto.

Eleonora, la donna che Andrei incontra sul treno, abbandonata dal marito e lasciata da sola a prendersi cura dei figli; Andrei se ne invaghisce e per anni i due si scambieranno lettere nel ricordo di questo amore impossibile.

C’è Olga Katkova, anziana donna che conosce il mondo e che dispensa consigli ad Andrei sul viaggio che sta per intraprendere.

Abbiamo poi Oo, domestica indigena, e Lina, adolescente testarda che non ci pensa due volte prima di lasciare la famiglia per mettersi in viaggio. Le due si contendono le attenzioni di Andrei e di Olaf, altro personaggio che si accoda a loro, e si fanno i dispetti pur di eliminare la rivale.

Come la Patagonia è una terra difficile ma resistente, così queste donne hanno radici che affondano nel coraggio e nella resilienza.

Tutto sfuma in questa narrazione: gli eventi, i personaggi, le loro azioni e i loro pensieri. Ogni cosa si accavalla, si disgiunge e si riunisce, e poi si smarrisce fra le righe. È una storia frammentata, o meglio sono storie nella storia.

Ciascun frammento del racconto sembra seguire una propria traiettoria distinta dagli altri, e invece poi sono legati tra di essi.

La grande capacità di Sara Gallardo è proprio quella di creare ‘innesti letterari’, ovvero combinare vari generi nello stesso libro, impiegare stili diversi, costruire fiabe nella realtà e viceversa. Tutto è in bilico, è qui e là al tempo stesso.

Il titolo, dunque, torna a essere significato: «Lì vidi l’ultimo petalo della rosa che sfiorisce senza sosta in quel vento che altri chiamano tempo.»

Altea Fiore

Foto in alto: Copertina del libro La rosa nel vento 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *