La poesia nel dì di domenica: “Sentiti” di Francesca Genti

Francesca Genti
Leggere i suoi versi è un invito a riscoprire la libertà e la leggerezza; un invito a risvegliare il nostro spirito selvaggio.

Nata a Torino nel 1975 e milanese d’adozione, Francesca Genti si distingue per la sua capacità di raccontare la vita contemporanea senza filtri o paroloni. Spesso, quando si pensa alla poesia, viene in mente qualcosa di lontano, solenne o difficile. La sua scrittura dimostra l’esatto contrario. Infatti, con i suoi versi la poesia diventa un’esperienza di tutti i giorni. Leggera, ironica e capace di far strappare un sorriso fin dalla prima riga.

Un esempio perfetto di questo stile fresco e spontaneo è la raccolta Anche la sofferenza ha la sua data di scadenza (HarperCollins, 2018), un libro pieno di energia che invita a guardare la vita con ironia e libertà. Già la presentazione in copertina dice tutto:

«…Francesca Genti – poeta dalla penna pungente, curiosa e divertente – adora osservare le donne che incontra ogni giorno e trasformarle in poesie. Un percorso originale, dolceamaro e umorale come le sue protagoniste, da leggere saltando da una pagina all’altra in cerca di piccole verità che fanno sorridere e riflettere.»

La poesia, Sentiti, che vi proponiamo oggi su L’Altro femminile è tratta proprio da questo libro. Leggendola si viene investiti da un’immediata ondata di simpatia e di energia positiva: un richiamo semplice e potente a essere se stesse, senza la minima paura del giudizio altrui.

Ricordo benissimo il cartone animato di Lamù: ne ero totalmente affascinata e non mi perdevo una sola puntata! Era un personaggio colorato, libero, sfrontato e meravigliosamente fuori dagli schemi. Sceglierla come modello è una trovata brillante per ricordarci di non prenderci mai troppo sul serio.

Di questi versi amo soprattutto il contrasto tra la dolcezza e la determinazione: l’idea di difendere i propri spazi e la propria gioia non con l’aggressività, ma con una serena fermezza. È come fare una chiacchierata rigenerante con un’amica cara, di quelle che ti ricordano che hai tutto il diritto di volare alto, vivere a modo tuo e lasciarti alle spalle i sensi di colpa. Una dose di pura spensieratezza di cui tutte noi abbiamo assolutamente bisogno!

Per La poesia nel dì di domenica, Serena Betti, legge per noi Sentiti di Francesca Genti. L’ascolto è accompagnato dall’elaborazione video curata da Debora Menichetti. Buon ascolto.

 Debora Menichetti

Foto in alto: Francesca Genti (Fonte web)
Musica: Nastle Bam (fonte Pixabay)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sentiti
sentiti ogni mattina
come lamù del cartone animato:
vivace col diritto di volare
dai capelli blu dal reggiseno leopardato.
mentre ti masturbi in una vasca
pensa a pensieri floreali
immaginati situazioni esagerate
combatti il “retaggio culturale”.
maciulla gentilmente di parole
chi ti vuole obbligare gentilmente
a pochi pensieri uscite accompagnate
nastri di tulle gite organizzate
al senso di colpa alla preghiera serale
all’abitudine al peccato originale.

(Testo tratto dal libro “Anche la sofferenza ha la sua data di scadenza”)

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