Pillole di femminile – Storie piccole che raccontano un mondo grande #180

Larissa Vannucci - Pillole di femminile
Oggi vi presentiamo Abbracci, racconto di Larissa Vannucci. Possono due esistenze all’apparenza così diverse fondersi in un abbraccio?

Pillole di femminile, la rubrica per riflettere su alcuni piccoli grandi temi legati alla vita di tutti i giorni. Partecipa alla nuova call: cerchiamo nuove voci per le nostre pillole. Invia il tuo racconto entro il 6 aprile 2026.

ABBRACCI di Larissa Vannucci

Li avevo incrociati tante volte.

Erano opposti, diversi, non avevano nulla in comune.

Né la provenienza, né l’anima.

Nelle mie passeggiate li incontravo spesso, a volte li sfioravo passandogli accanto, altre li vedevo da lontano.

Sembravano indifferenti l’uno all’altro.

E infatti mi dicevo: «non hanno proprio nulla da condividere.»

Tra loro non poteva essere, ne ero sicura.

Ma in fondo che ne sapevo io, mi basavo solo su un’impressione.

Col tempo entrambi avevano iniziato a mostrare i segni dell’età. Avevano cambiato “pelle” e colore.

Continuavo a incontrarli ma da un po’ di tempo avevo notato un cambiamento.

Adesso stavano più vicini, quasi si sfioravano mentre li incrociavo durante le mie passeggiate.

L’indifferenza iniziale pareva sul punto di sgretolarsi.

Poi ero rimasta per molto tempo lontana da quel luogo, avevo preso altre abitudini.

Ci ero passata di nuovo dopo un lungo periodo e li avevo rivisti .

Ero rimasta molto sorpresa.

Ora stavano abbracciati e sembrava che fossero talmente innamorati da essere quasi una cosa sola, come si dice spesso in questi casi.

Continuavo a pensare che erano opposti, distanti, inconciliabili, ma la realtà era lì davanti a me pronta a smentirmi.

Stavano abbracciati, felici e complici e io riflettevo su quel fatto straordinario che era proprio di fronte ai miei occhi stentando ancora a crederci.

Lui, l’albero imponente del viale, robusto, forte e sicuro di sé e l’altro, il palo di ferro piantato vicino, grigio e triste, erano arrivati a toccarsi e pian piano l’albero lo stava avvolgendo nel suo abbraccio di legno.

Il palo, un po’ arrugginito e lievemente curvo pareva finalmente sorridente e l’albero paterno e caldo sembrava soddisfatto da quel contatto.

Al di là di ogni mia convinzione o riflessione, al di là di quella che ritenevo ferrea logica, quei due, apparentemente incompatibili, avevano trovato il modo per amarsi e darsi reciproco conforto.

Larissa Vannucci

Foto in alto: elaborazione grafica di Erna Corsi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Larissa Vannucci ombraLarissa Vannucci nata e vissuta sempre a Pistoia. Fino al 2017 titolare del negozio Clinica del rasoio nel centro cittadino. Insegnante di balli caraibici fino al 2019. Ha pubblicato Aurora allo specchio (2021), Rami e radici (2022), Briciole di pane (2023), Un’altra alba (2024) e Per tutto il tempo (2025) con Youcanprint.

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