Una serie e la sua protagonista: la giovane Jane Doe di Untamed

Ezra Franky in Untamed
I parchi americani sono simbolo di libertà per molti ma possono diventare pericolosi per chi li attraversa o per chi ci vive.

La miniserie in sei episodi Untamed è ambientata nello sconfinato parco nazionale Yosemite, negli Stati Uniti d’America, ed è disponibile su Netflix da luglio 2025. Creata e scritta da Mark e Elle Smith la serie è diretta da Thomas Bezucha, Nick Murphy e Neasa Hardiman. L’enorme numero di spettatori ha convinto Netflix ad annunciare la realizzazione di una seconda serie di quella che doveva invece essere una breve storia auto conclusiva.

Il corpo senza vita di una ragazza viene ritrovato martoriato nel parco, dopo un impressionante volo dal famoso picco El Capitàn. Le ferite multiple e l’assenza di documenti rendono impossibile identificarla. Per questo motivo viene chiamata Jane Doe, il nome che negli USA viene assegnato per legge alle sconosciute.

L’agente federale Kyle Turner, interpretato da Eric Bana, conosce molto bene quei territori ma non sarà facile nemmeno per lui rintracciare indizi per risolvere il caso e chiarire i fatti che hanno portato alla tragedia.

La protagonista

La parola Untamed viene spesso tradotta come “Selvaggio” ma sarebbe più corretto utilizzare “non domato” o “non civilizzato”. Definizione perfetta per il parco nazionale Yosemite e tutto ciò che contiene: flora, fauna e anche gli esseri umani che vi risiedono con o senza permesso. Territori così vasti sono impossibili da tenere sotto controllo nonostante gli agenti di guardia facciano il possibile. Dove manca la legge prolifera un sottobosco di umanità varia che interagisce senza regole. Si creano talvolta meravigliosi esempi di piccole società basate sull’aiuto reciproco ma purtroppo, più spesso, si fanno strada gli istinti più bassi delle persone.

Seguendo l’agente Turner con la collega Naya Vasquez (l’attrice Lily Santiago) negli episodi di Untamed ci si inoltra nel fitto del parco e fra le ombre delle vite di chi lo abita. Piccoli indizi, collegamenti mancanti e nuove scoperte ricostruiscono poco a poco il quadro d’insieme. Sarà così possibile restituire alla giovane Jane Doe (interpretata dall’attrice Ezra Franky) la sua identità e la dignità che proprio chi avrebbe dovuto proteggerla le ha invece tolto.

L’attore Sam Neill interpreta il capo dei ranger Paul Souter; l’ex moglie di Turner ha il volto di Rosmarie DeWitt; Wilson Bethel è Shane Maguire, un ex ranger dell’esercito che vive nel parco come responsabile della gestione della fauna selvatica e che ha uno stretto legame con l’agente Kyle Turner.

Ci piace perché

Nella vita, una donna sopporta troppe bassezze e ingiustizie per abitudine o per “buona educazione”. Spesso si giudica male una reazione femminile, anche quando si tratta semplicemente di autodifesa, cosa che la rende assolutamente lecita. La giovane Jane Doe di Untamed (che prima della fine della miniserie avrà un nome vero) ha pazientato, ha sperato e infine ha preso in mano la sua vita con coraggio pur non avendo gli strumenti per farlo. Chi vive un amore e poi affronta l’abbandono soffre molto, ma è anche consapevole del proprio valore. La protagonista di Untamed fa sentire la sua voce chiaramente, ben oltre la sua morte, chiedendo solamente quello che le spetta di diritto. Un atteggiamento fondamentale per tutte noi, per ottenere ciò che è giusto ben prima della morte.

Erna Corsi

Foto in alto: Ezra Franky nella serie – da telltaletv.com

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