Illustrazioni: Nefastia, lauree mortali, miti che celano killer silenziosi

«Eh, devi andare all’università perché almeno hai un pezzo di carta in mano.» il caro prezzo di una laurea a tutti i costi.

Bologna: giovane trovato morto nel Reno. È solo l’ultimo titolo che ho letto ovunque. A quale prezzo cercate “l’eccellenza”?  Il mito della “perfezione” cela dei killer silenziosi e impalpabili quanto affrontabili se solo venissero considerati gli studenti prima come persone, esseri umani che, spesso, si iscrivono all’università per paura di deludere le aspettative familiari e sociali che inevitabilmente proiettano interiormente e che li corrodono. «Eh, devi andare all’università perché almeno hai un pezzo di carta in mano.»

Il mio, sinceramente, è appeso al muro e ogni volta che lo guardo mi provoca un senso di rabbia e inadeguatezza, perché in fondo, ma anche in superficie, non rispecchia quelle che sono le mie ambizioni, le mie propensioni, il mio volere. È stato un percorso sofferto, pieno di paure che, molte volte, non raccontavo neanche a me stessa, perché il solo farlo avrebbe significato ammettere che effettivamente qualcosa che non andava c’era. Ecco, se non altro è tornato utile per coprire quella macchia sul muro che urtava le mie pupille.
Ma smettetela con questa pantomima a regola d’arte.

Fatela finita con questi articoli de Il più giovane laureato d’Italia. Raccontate tutte quelle storie che passano in sordina, nascoste dietro le finestre illuminate alle tre di notte per preparare l’ennesimo esame che non lascerà altro che un senso di vuoto e incertezza, subito sostituito da una rinnovata preoccupazione per il prossimo esame perché «ti devi laureare in tempo», «eh, ma la figlia di Tizia fa la tua stessa università e ha dato due esami in più», «e insomma, stai studiando?»

Basta. Chiedete a questi ragazzi come stanno, offritegli un caffè, una chiacchierata che non sia incentrata sui libri e i voti, non preoccupatevi della corona di alloro, come se foste voi a doverla indossare. E se anche dovessero cambiare idea, dovessero impiegare più tempo per arrivare alla meta, voi continuereste a svegliarvi la mattina. Nessun meteorite si scaglierebbe sulla vostra testa.

Nefastia - Lauree mortali
Nefastia, Gloria Wardlow – Lauree mortali

Lasciateli liberi di respirare senza pesi sull’animo.
A Natale siate felici perché mangiano una fetta di pandoro insieme a voi.
Smettetela di trafiggerli con questa immensa spada di Damocle che presto li ucciderà.  E, purtroppo, per davvero.

Gloria Wardlow

In alto: Nefastia, Lauree mortali

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