“Parole come pietre” ci richiamano alla responsabilità individuale

parole come pietre
Scritto da Barbara Salazer, prefazione di Maria Luisa Costantino e postfazione di Erna Corsi. Il ricavato dalla vendita di questo libro sarà interamente devoluto a Il ponte cooperativa sociale di Verona.

Parole come pietre è il titolo dell’incisivo pamphlet scritto da Barbara Salazer che ha come tema una delle forme di violenza più subdole che bersagliano, senza pietà, noi donnə di ogni età. «Un pomeriggio pigro di semi-lockdown rimuginavo sull’ennesimo scontro con un uomo, un collega nello specifico, e sulla facilità con cui ormai ci siamo rassegnate a “lasciar perdere”, stanche di dire cose che nessuno sente e di ritrovare come risposta sempre gli stessi cliché, le stesse frasi fatte, le solite reazioni automatiche» spiega l’autrice, che prosegue: «Dal mio divano mi sono chiesta quante volte noi donne veniamo lapidate dalle pietre lanciate dai maschi della nostra vita, personale o lavorativa. Le parole che ci sentiamo urlare o, peggio, sussurrare sono come pietre, hanno un peso enorme e ho tradotto i miei pensieri in un post sui social, un breve testo arrabbiato che raccontava la mia recente esperienza con la superficialità maschile. Ho chiuso con una domanda tanto semplice quanto complicata, per molte di noi: avete voglia di raccontare le parole che vi hanno fatto male?»

parole come pietre - barbara salazerIl progetto di Parole come pietre nasce in questo strano modo, mobilitando, con sorpresa di Salazer, tantə donnə che hanno dato voce ai loro vissuti di dolore, rabbia, incredulità per una discriminazione che serpeggia sotto traccia, giornaliera e pesante come un macigno. Parole che hanno condizionato le nostre esistenze e che fanno più male quando a pronunciarle siamo addirittura noi stessə. Parole che nascono da condizionamenti culturali radicati nel profondo della nostra società a cui è difficile, ma non impossibile, sfuggire. Parole come pietre richiama alla responsabilità individuale, alla responsabilità educativa che vede i genitori come primi attori. «Il vero cambiamento deve partire da qui, dalle madri e dai padri con ogni singolo figlio» scrive la pedagogista Maria Luisa Costantino nella prefazione all’opera. Un’affermazione che mi sento di condividere in pieno. Le istituzioni, infatti, possono e devono supportare l’azione educativa dei genitori. Non possono però sostituirsi a questa.

Parole come pietre è un libro da leggere perché ci regala il sollievo di un sorriso e la consapevolezza del lavoro da svolgere. Ci aiuta a volerci bene e può diventare agile strumento formativo per giovanə e meno giovanə. «Le parole sono l’espressione del pensiero e non sono mai solo parole, hanno un significato profondo, che va ben oltre quello indicato sul vocabolario. Possono essere strumenti di crescita o possono diventare pietre che schiacciano l’anima delle persone. Sono armi che abbiamo in dotazione, spesso senza il libretto di istruzioni, sta a noi utilizzarle nel modo corretto» ammonisce la nostra Erna Corsi nella postfazione del libro.
Il ricavato della vendita di Parole come pietre sarà interamente devoluto alla cooperativa sociale Il ponte di Verona, perché Barbara Salazer è una donna a cui piace trasformare il pensiero in azione.

Cinzia Inguanta

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