Olimpiadi invernali: tante medaglie per altrettante grandi soddisfazioni

Olimpiadi Invernali
Dedizione, sacrifici e impegno, di questo è lastricata la strada delle atlete. Strada che qualche volta porta sui gradini del podio olimpico.

Si sono da poco concluse le Olimpiadi invernali a Pechino, manifestazione sportiva di altissimo livello che ha visto la nostra nazionale portare a casa ben diciassette medaglie. Di queste diciassette medaglie, dodici sono state conquistate da atlete formidabili (tre in squadra o coppia mista) e ci sono stati nomi che rimarranno impressi a fuoco negli annali non solo della nazionale azzurra, ma anche delle discipline stesse.

È il caso di Arianna Fontana, che ha vinto l’oro nello Short Track 500 mt e l’argento dei 1500 mt, trascinando anche la staffetta mista insieme a Martina e Arianna Valcepina e conquistando l’argento. Indimenticabile lo sguardo concentrato di Stefania Costantini mentre lancia la stone nel curling, oro in coppia mista, così come ricordiamo la lotta serrata di Sofia Goggia. Infortunata poche settimane prima, è riuscita a riacquistare la forma e a portare a casa uno stupendo argento nella discesa libera. Il suo urlo liberatorio è ancora nelle nostre orecchie. Altra protagonista della discesa libera: Nadia Delago, che si accaparra il bronzo proprio alle spalle di Goggia.

Sempre sulle ripide piste innevate, Federica Brignone si è distinta nello slalom gigante e nella super combinata, acciuffando rispettivamente argento e bronzo. Parlando di velocità citiamo Francesca Lollobrigida che, sfrecciando sul ghiaccio, spinta dopo spinta ha conquistato l’argento nei 3000 mt e il bronzo nella mass start. Ancora velocità e tanti salti per Michela Moioli nello snowboard, che le hanno valso l’argento nella coppia mista. Infine grande resistenza e mira da cecchino hanno regalato a Dorothea Wierer il bronzo nel biathlon, sprint femminile 7,5 km.

È stato un piacere gioire con le atlete, veder sventolare il tricolore e sentire ancora l’inno nazionale. I gradini di quel podio non sono solo un ostacolo alto alcuni centimetri, ma racchiudono anni interi di sacrifici e impegno. Ore e ore di allenamenti, costanza, forza e  rinunce. Ma ognuna di quelle ore è scandita al ritmo della passione che spinge tutte queste atlete (e chiunque pratichi sport a questi livelli) a dare sempre il massimo per riuscire a raggiungere i propri obiettivi. E in questa occasione, così come per le Olimpiadi estive e le Paralimpiadi, noi vogliamo dire grazie a queste donne tenaci, perché la loro forza è anche un po’ la nostra, come di sicuro nostro è tutto l’orgoglio di abbracciarle (anche virtualmente) come le campionesse che sono.

Serena Pisaneschi

Foto in alto: le atlete azzurre

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Solve : *
9 × 29 =