Al cinema le registe sotto il soffitto di cristallo

registe - premio oscar
Kathryn Ann Bigelow e Chloé Zhao: le uniche  a vincere l’Oscar per la miglior regia in novantadue anni.

Nel mondo cinematografico il premio Oscar è il più prestigioso e antico riconoscimento. Venne assegnato per la prima volta nel 1929. La prima regista a vincere l’agognata statuetta è stata Kathryn Ann Bigelow nel 2010 con il film The Hurt Locker, dopo ben ottantuno anni dalla prima edizione. Prima di lei altre tre donne avevano ricevuto la nomination senza mai vincere.

La seconda a portare a casa la statuetta dorata è stata Chloé Zhao, nell’ultima edizione del 2021, con Nomadland. Due donne in novantadue anni. Se vi state chiedendo se esistono donne registe vi togliamo subito ogni perplessità: esistono e sono brave. Tra le tante vogliamo ricordarne alcune.

Sofia Coppola, figlia d’arte cresciuta a pane e cinema, ha debuttato dietro la macchina da presa nel 1999 con  Il giardino delle vergini suicide. Nel 2004 è stata la prima regista statunitense e la terza in assoluto ad avere ottenuto una candidatura all’Oscar al miglior regista per il pluripremiato film Lost in Translation, per il quale poi si è aggiudicata l’Oscar alla migliore sceneggiatura originale.

Jane Campion, regista di Lezioni di piano, è stata la prima e unica donna a vincere la Palma d’oro al Festival di Cannes. Ebbe la nomination all’Oscar per la miglior regia ma lo vinse per la migliore sceneggiatura originale.

Patty Jenkins con il suo Wonder Woman è stata la prima regista di un film di supereroi per una major americana e quello con il maggior incasso diretto da una donna, superando il record di Mamma Mia! di Phyllida Lloyd.

Deniz Gamze Ergüven è la regista e sceneggiatrice turca naturalizzata francese che ha debuttato nel 2015 con Mustang. Proposto dalla Francia come film per rappresentarla agli Oscar, ha ricevuto una candidatura Oscar come miglior film straniero. Il film racconta la vita di cinque sorelle turche orfane che, come giovani cavalle selvagge, intendono liberarsi dai soprusi e pregiudizi di un patriarcato che occorre superare.

Susanne Bier, regista e sceneggiatrice danese, con il suo In un mondo migliore nel 2011 ha vinto sia il Golden Globe per il miglior film straniero che l’Oscar al miglior film straniero.

Greta Gerwig con il suo Lady Bird ha vinto il Golden Globe per il miglior film commedia o musicale. Nel 2018 ha ricevuto ben cinque candidature Oscar, compresa la miglior regia, senza portare a casa neanche una statuetta. 

Le registe non mancano neanche in Italia. Per citare le più note basti pensare a Lina Wertmuller, Liliana Cavani, le sorelle Cristina e Francesca Comencini, Francesca Archibugi ma ce ne sono moltissime altre, sempre poco premiate ma anche solo nominate. Ci domandiamo se anche il mondo del cinema sia sovrastato da un soffitto di cristallo.

Paola Giannò

In alto: Tappeto rosso all’81esima edizione degli Academy Awards al Kodak Theatre – Foto di Greg in Hollywood (Greg Hernandez) – Flickr, CC BY 2.0

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