Janet Guthrie, prima donna a qualificarsi per la 500 miglia di Indianapolis

Janet Guthrie
Donne e motori: gioie e dolori… la donna che negli anni  ‘70 ha cambiato il mondo dell’automobilismo demolendo molti stereotipi sulle donne pilota.

Il 29 maggio 1977, Janet Guthrie diventa la prima donna a qualificarsi per la 500 miglia di Indianapolis, piazzandosi nelle prime dieci posizioni e facendo a pezzi molti stereotipi legati alle donne pilota. Janet Guthrie nasce il 7 marzo 1938 a Iowa City negli Usa; appassionata di auto sportive, consegue la licenza di pilota all’età di diciassette anni. Nel 1960 si laurea all’Università del Michigan e dopodiché lavora per sei anni come ingegnere di ricerca e sviluppo per una compagnia aerea. Durante quel periodo è stata una delle quattro donne a qualificarsi per il programma scienziato-astronauta della NASA, anche se verrà poi esclusa per la mancanza di un dottorato. Nel 1963 inizia a correre regolarmente e negli anni successivi riscuote un crescente successo, vincendo diverse gare importanti. Dal 1966 al 1971 è stata membro di una squadra corse composta da sole donne.

Dopo aver superato sia lo scetticismo che l’ostilità, Guthrie si è affermata come un eccezionale pilota professionista. La sua autobiografia, Janet Guthrie: A Life at Full Throttle, è stata pubblicata nel 2005. È stata inserita nella Women’s Sports Hall of Fame (1980), nella International Motorsports Hall of Fame (2006) e nella Automotive Hall of Fame (2019). Per gli appassionati e le appassionate di motori, a breve uscirà anche un film dedicato alla sua vita. Il lungometraggio si ispira al libro Speed Girl, scritto da Stephen Talty, e l’attrice premio Oscar Hilary Swank  interpreterà il ruolo di  Janet Guthrie.

Cinzia Inguanta

Foto in alto: Janet Guthrie

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