La poesia nel dì di domenica: “ha una sua solitudine lo spazio “ di Daniela Attanasio

La poesia fa bene: quando non mi sento al meglio della mia condizione psicofisica, leggo Emily Dickinson e subito mi riprendo.

Vivi al mondo è la silloge con cui  Daniela Attanasio è entrata nella cinquina della classifica finale del Premio Strega Poesia 2024. In quell’occasione vinse il Premio Strega Giovani Poesia, un riconoscimento che viene assegnato da una giuria di studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

In una lunga intervista curata da Maria Oppo e pubblicata da Art Tribune subito dopo la pubblicazione della raccolta, la poeta ha parlato dell’amore travolgente che la lega alla scrittura in versi: «La poesia fa bene: io stessa, quando non mi sento al meglio della mia condizione psicofisica, leggo Emily Dickinson e subito mi riprendo, mi fa bene come mi fa bene l’aspirina, e questo è un aspetto fondamentale […] Molti dicono “io la poesia non la capisco” perché cercano di comprenderla, così come sono abituati a fare quando leggono prosa. Io nella mia vita ho sempre letto tantissima narrativa, non mi sfuggiva un libro, ma adesso non ce la faccio più, mi sono esaurita.

Penso che il cervello sia una scatola nella quale a un certo punto non entra più niente e io la narrativa fatico, ormai, a farcela entrare. Mi stufa. Leggo invece molta poesia, che non satura mai poiché non dà la soluzione del fatto, non c’è un personaggio che alla fine muore né un assassino che viene scoperto. Prendo sempre a esempio L’Infinito, che secondo me è il modo che Leopardi ha scelto per darci la definizione della poesia e dello sguardo del poeta. Lui comunica quello che in modo più volgare dico io, ovvero che – mentre sta dietro quella siepe – a lui si aprono i sensi, gli si allargano, sente i suoni, sente la voce di lei, come se il pensiero andasse troppo velocemente e per questo si spezzasse, lasciando scritte solo le cose indispensabili. Questa è, per me, la poesia. La poesia ti dà i frammenti della vita.»

Ed è tratta da questa raccolta la poesia di oggi il cui ascolto è come sempre accompagnato dal video curato da Debora Menichetti.

Serena Betti

Foto in alto: Daniela Attanasio – 7iM

Musica: Andriig (fonte Pixabay)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ha una sua solitudine lo spazio una solitudine il tempo –
sono due idee che si curvano ma non si toccano
come le tende che scendono sui vetri della finestra
i libri schierati nelle loro rastrelliere
come le braccia quando si chiudono in un abbraccio
senza stringere nulla

solitudini inerti che non sanno niente delle mie paure –
non è la solitudine dell’aquila in montagna
né la solitudine di chi entra in clausura a spaventarmi
ma quella dell’acqua che nella cella del freezer
si cristallizza in un cubetto di ghiaccio

Tratta da Poesia del nostro tempo

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