MTV Video Music Awards 2026: premi, pop e nostalgia

MTV VMAs
Lo scorso 27 settembre si sono tenuti a Los Angeles gli ultimi MTV Video Music Awards, presentati da Snoop Dogg.

Istituiti negli anni ’80, gli MTV Video Music Awards celebrano ogni anno i migliori videoclip musicali. Ancora oggi rappresentano un indicatore fondamentale delle tendenze della musica popolare. Una parata di star ha accolto il trionfo del pop femminile, dalla golden girl Taylor Swift alla regina del pop Madonna.

Girl Power

Questa edizione dei VMAs sarà ricordata per una prevalenza netta delle artiste donne: Sienna Spiro ha ottenuto il premio come New Artist, Lisa ha trionfato nella categoria pop con il singolo Dream, Cardi B ha dominato il genere hip-hop con Safe.

Madonna è tornata ad esibirsi sul palco dopo 23 anni in coppia con l’idolo teen Sabrina Carpenter e ha vinto ben 7 statuette, tra cui Artist of the Year e Best Album. Taylor Swift ha invece conquistato il premio principale, Video fo the Year, per la sua The Fate of Ophelia e ha presentato live il nuovo singolo in uscita, Patient Zero.

L’omaggio ai Nirvana

Pensando a MTV, intesa come TV musicale simbolo degli anni ’90, il ricordo va agli eroi del Grunge, che infiammarono quella generazione. Durante l’edizione degli ultimi VMAs si è scelto di tributare la band simbolo di quel suono, che ha rivoluzionato e cambiato molte regole del rock: i Nirvana. Il Video Vanguard Award è stato ritirato sul palco dai membri superstiti della band: il bassista Krist Novoselic, il batterista Dave Grohl (frontman dei Foo Fighters) e il chitarrista aggiunto Pat Smear.

Novoselic ha ricordato il grande estro artistico del leader Kurt Cobain, mente geniale anche delle produzioni video, che avevano raddoppiato la potenza del messaggio delle canzoni. Il video di Smells Like Teen Spirit, ad esempio, era stato pensato dal frontman come grande atto di disobbedienza giovanile al classico ballo nella palestra del liceo. Man mano che la canzone cresce di intensità, gli studenti scendono dalle gradinate, iniziano a pogare, distruggono la struttura, spaccano gli amplificatori e gli strumenti. Cobain aveva preteso che quella rabbia fosse reale: le comparse, frustrate da ore di riprese inconcludenti, avevano letteralmente vandalizzato il set.

Video Killed the Radio Star

Oggi i ragazzi conoscono MTV per qualche racconto dei loro genitori o per qualche contenuto recuperabile sui social network, oltre che per questi Awards. Difficile che possano comprendere l’impatto che la presenza di questa TV, caratterizzata da infinita rotazione musicale di video, aveva avuto dalla seconda metà degli anni’80.  Il primo videoclip trasmesso fu Video Killed the Radio Star dei Buggles. Da questo momento in poi ad ogni grande canzone, avrebbe dovuto corrispondere un medesimo grande impatto visivo.

Il risultato fu che vennero prodotti risultati cinematografici eccellenti, a volte decisamente migliori delle canzoni. Thriller di Micheal Jackson non avrebbe avuto lo stesso devastante successo senza il video del balletto zombie. November Rain dei Guns’n’Roses funzionava ancora di più visivamente, inscenando il matrimonio spettrale di Axl Rose.

MTV Unplugged

Uno dei più grandi meriti di MTV fu inventare il format degli Unplugged. Si trattava di concerti acustici in cui gli artisti si esibivano dal vivo con arrangiamenti scarni davanti pochi spettatori. Il palco era decorato con tappeti orientali e candele ed è anche oggi il format visivo per questo genere di spettacoli.

L’idea geniale fu abbinare questa proposta intima alle grandi band del grunge, dai Nirvana, ai Pearl Jam, agli Alice in Chains. Infatti l’album MTV Unplugged in New York di Cobain e soci debuttò al numero 1 in tutto il mondo e vinse un Grammy.

La fine di un’era

Nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1°gennaio 2026 la nuova proprietà dei marchi MTV, Paramount Global, ha spento ufficialmente tutti i canali tematici musicali. La scelta dell’ultimo brano da trasmettere è caduta proprio Video Killed the Radio Star dei Buggles, che aveva inaugurato la nascita dei canali nel 1981.

Per la generazione X è stato un duro colpo accettare che i ragazzi non fossero più interessati a questo genere di contenuti, ma preferissero scrollare YouTube o TikTok. Per noi tornare a casa da scuola e avere il conforto di MTV, permetteva di affrontare i compiti tra un video dei Queen e uno degli R.E.M. Difficile spiegare oggi quella sensazione di appartenenza, quando passava il video di uno dei tuoi beniamini. Difficile soprattutto nei tempi in cui lo streaming permette di avere accesso a qualsiasi contenuto in ogni momento e spesso le piattaforme anticipano anche i desideri di ascolto, attraverso gli algoritmi.

Le regole del mercato musicale mondiale sono cambiate, le star di oggi passano i loro messaggi attraverso canali molto diversi dal semplice telecomando della TV, ma negli anni ’90 MTV è stata il collante di un’intera generazione che, attraverso la musica, sognava un mondo migliore.

MTV Playlist

Bring your love – Madonna & Sabrina Carpenter

 

About a girl – Nirvana

 

November Rain – Guns’n’Roses

Elena Castagnoli

Foto in alto da thepostathens.com

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