L’ideatrice del percorso olistico ci racconta come trasformare i sabotaggi in amore e ritrovare la nostra natura stellare.
Incontriamo Elisa Staderini per parlare di evoluzione e consapevolezza. La sua storia nasce da una scintilla profonda che l’ha portata a creare un percorso formativo unico. Da ottobre 2026, presso la sede di Pontassieve, prenderà il via il nuovo anno accademico del suo progetto. Scopriamo insieme come il metodo tau possa aiutare ogni donna a guardare oltre il consueto.
Elisa, lei racconta che tutto è iniziato con un’esperienza spontanea. Qual è stata la scintilla che l’ha portata a iniziare questo percorso?
«Nel 2012 ho avuto memorie spontanee di vite passate che si sono riattivate dentro di me. All’epoca non sapevo cosa fossero né come gestirle. Poi una serie di sincronicità mi ha portata a conoscere il dottor Brian Weiss, massimo esperto mondiale sul tema. Ho seguito i suoi seminari e da lì mi sono innamorata del mondo olistico. Ho continuato a studiare con corsi sempre più avanzati e appassionanti.»
Quali sono stati gli incontri o i percorsi più importanti per la sua crescita?
«Trovo insegnamenti in ogni persona che incontro. Tuttavia, gli incontri decisivi per la mia evoluzione sono stati quelli con Roy Martina e Anranae Meders. La maggior parte del mio lavoro si basa sui loro insegnamenti. Anranae mi ha aiutata a ricordare cose che erano già dentro di me. Penso ai suoni dei delfini o alle miscele sacre. Sono antichi strumenti di guarigione che usavo come sacerdotessa nel tempio di Hathor a Dendera, in Egitto.»
Il suo lavoro utilizza molti strumenti diversi. Ci può spiegare quali sono i principali?
«Uso le regressioni alle vite passate per trasmutare traumi che influenzano il presente. Pratico il channeling e la medianità come ponte tra il mondo fisico e quello spirituale. Ricevo messaggi dalle entità di luce per offrire guida. Utilizzo i Registri Akashici e le letture oracolari per superare ciò che ostacola la crescita. Infine, mi avvalgo dell’alchimia delle miscele sacre, dell’armonia emotiva e della magia sonora con i suoni dei delfini per dissolvere i blocchi energetici.»
Perché ha deciso di dare vita a una formazione specifica come il metodo tau?
«Sento che nel mondo serviranno sempre più anime di luce. Persone consapevoli che sappiano aiutare davvero il prossimo. Il metodo tau nasce da anni di esperienza, corsi e lavoro pratico. Ho raccolto tutto in un anno accademico fatto di formazione e pratica concreta. È un percorso che accompagna verso l’equilibrio di corpo, mente e anima attraverso l’esperienza diretta.»
Cosa rende questo percorso diverso dalle altre scuole olistiche?
«La differenza è che qui non si impara una sola tecnica. Offro un’ampia gamma di strumenti. Insegno agli allievi ad ascoltarsi per sentire qual è quello giusto in ogni momento. Nulla è standardizzato perché ogni anima è diversa. Il percorso serve alla crescita personale e professionale. Si lavora sui propri blocchi e si applica subito la tecnica sugli altri. Con la verifica finale si diventa TAU counselor certificati da OPES Italia.»
La parola TAU ha un significato particolare per lei?
«Nasce come acronimo di Trasformazione, Amore e Unione. Ha però un valore simbolico più profondo. Noi siamo fatti di parti che non sempre vanno d’accordo. I sabotaggi remano contro i nostri obiettivi. Dobbiamo tornare integri e riallinearci con l’Amore dell’Uno. Il metodo tau ci riporta al ricordo delle nostre origini stellari. Il nome rimanda anche alla costellazione del Toro e alle Pleiadi. È un richiamo potente alla nostra vera natura.»
Cosa studieranno gli allievi durante l’anno di formazione?
«Lavoreremo sulla mente conscia e inconscia, sul corpo e sull’Anima. Vedremo come trasformare blocchi e credenze limitanti presenti anche nel DNA. Integreremo l’energia del maschile divino e del femminino sacro. Nei sei moduli impareremo a connetterci al campo quantico e a canalizzare attraverso la voce o la scrittura. L’obiettivo è cambiare le cose dall’interno affinché la vita fuori possa trasformarsi. Potete trovare tutti i dettagli e il calendario dei moduli sul sito ufficiale di Esistenza.»
Cinzia Inguanta
Foto in alto: Gruppo Tau – Elisa Staderini al centro
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