Erin Brockovich, la forza di non arrendersi per cercare la verità

Erin Brockovich- L'Altro Femminile
Di fronte a un evidente caso di avvelenamento ambientale che è costato vite, una donna sfida i poteri forti per ottenere giustizia.

Nel 2000 esce nelle sale cinematografiche un film destinato a incastonare nel firmamento hollywoodiano Julia Roberts, meravigliosa interprete di un’eroina moderna. Sto parlando di Erin Brockovich – Forte come la verità.

La sceneggiatura di Susannah Grant racconta la vera storia di Erin Brockovich, madre single con tre figli e due divorzi alle spalle. Riesce a rimediare un lavoro in un piccolo studio legale e, riordinando l’archivio, si accorge di un fascicolo contenente referti medici tra pratiche che riguardano proprietà immobiliari. Indagando, scopre che si tratta di un sistema per insabbiare un brutto caso di avvelenamento delle acque.

Brockovich comincia a indagare andando all’archivio idrico di stato, parlando con le persone, scavando nella faccenda. Passa mesi a svolgere l’indagine, a meritarsi la fiducia dei cittadini della zona. Alla fine, riesce a raccogliere oltre seicento firme di persone che si costituiscono parte civile contro la ditta responsabile, ottenendo un risarcimento storico.

Erin Brockovich non è solo un personaggio, è una donna vera che si è buttata anima e corpo nella ricerca della verità. Nel film la vediamo stremata ma mai arresa. Non vacilla, nemmeno quando le risorse mancano o perde l’appoggio dell’uomo che ha accanto, stufo di dover badare ai suoi figli e non avere tempo per sé mentre lei lavora (situazione che capovolta è all’ordine del giorno e non desta mai scalpore).

Conosce tutte le famiglie vittime dell’avvelenamento. Conosce i nomi, le età, le malattie, persino ogni numero di telefono. Forte della sua determinazione insegue la giustizia e la ottiene. Va contro i pronostici, contro l’opinione di quanti non le davano il minimo credito. E vince perché ha sentito il dolore di quelle famiglie. Si è seduta in veranda con loro, ha parlato, ha pianto. Non ha visto semplici casi o statistiche, ma esseri umani. Non ha ceduto davanti alle pressioni dei poteri forti: ha lottato con determinazione fino alla vittoria.

Erin Brockovich è valso a Julia Roberts un Oscar, un Golden Globe e un Bafta come miglior attrice protagonista. Al di là della fama legata al cinema, Erin Brockovich rimane una figura simbolo della lotta ecologista: un’attivista che continua a battersi, con la stessa determinazione di sempre, per la difesa dell’ambiente. Senz’altro un’eroina che può essere d’ispirazione.

Serena Pisaneschi

Foto in alto: Julia Roberts ed Erin Brockovich – People.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Se questo articolo ti è piaciuto condividilo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *