In libreria dal 4 febbraio 2026, l’opera di Sara Urban accende i riflettori sulle ribelli della scena e sulla denuncia di Amleta.
Oggi, 4 febbraio 2026, è un giorno di rivoluzione. Esce infatti in libreria Indomabili bisbetiche. Guida femminista al teatro e ai corpi in scena di Sara Urban, edito da Le plurali editrice.
Sul palco c’è sempre stato molto più del semplice spettacolo rappresentato. C’è una trasformazione in corso che scuote le fondamenta del patriarcato teatrale. Sara Urban, attrice diplomata alla Scuola di Teatro Paolo Grassi e ricercatrice con un dottorato in Storia del teatro, ci accompagna attraverso i secoli. Il percorso parte dalle maschere dell’antica Grecia e arriva fino alla New York underground. Il libro segue le orme di figure indomite come Isabella Andreini e le Nina’s Drag Queens. Sono artiste che hanno riscritto, una volta per tutte, le regole del gioco.
L’opera non è un semplice saggio, ma una bussola femminista e intersezionale. Urban esplora il teatro attraverso i corpi: cervello, guance, piedi, voce, vagina e mani diventano tappe di una genealogia delle ribelli. Come sottolinea l’autrice: «La storia delle attrici è la storia del passaggio dalla rappresentazione alla presenza». Per troppo tempo, infatti, le donne in scena sono state “oggetti” disegnati dagli uomini. Oggi innvece rivendicano il diritto di essere soggetti politici e artistici, capaci di interpretare il proprio destino.
A rendere questo volume ancora più necessario è la prefazione curata da Amleta. Questa associazione di promozione sociale, fondata da ventotto attrici, è un collettivo femminista che contrasta la disparità e la violenza di genere nel mondo dello spettacolo. Il loro intervento nel libro intreccia teoria e lotta. E portano l’attenzione sul #MeToo nel sistema teatrale italiano e sulla necessità di pratiche collettive che liberino i corpi.
Sara Urban ha recitato ovunque: nei cortili, nei bar, sulle navi e persino sulle cime delle colline. Con la stessa urgenza con cui porta il teatro in luoghi non convenzionali, oggi ci consegna un “manuale di sopravvivenza” per attrici e spettatrici che credono nel valore civile della scena.
Indomabili bisbetiche ci ricorda che il teatro può ancora sfidare il potere e moltiplicare le narrazioni. Se pensi che recitare consenta di ridefinire il reale, questo è il libro che stavi aspettando.
Cinzia Inguanta
Foto in alto: Sara Urban
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