La poeta di oggi è convinta che l’arte salvi la vita, la renda migliore. E da molti anni, oltre alla scrittura, recita e dipinge.
Anna Bellini, veronese, è una medica che ha esercitato in ambulatorio e in ospedale per oltre quarant’anni. E tuttora è sempre disponibile per chi ha bisogno di un consiglio.
Scrive libri per ragazzә, romanzi, sillogi poetiche e dipinge. Ha iniziato ancora bambina e da vent’anni pubblica con Case Editrici di nicchia o indipendenti.
Lo scorso anno le è stato attribuito il titolo di Benemerita della Repubblica.
Ama profondamente ogni forma artistica e ha fatto sua una frase che ha letto sulla porta di una libreria di Parigi: l’arte è quella cosa che fa sembrare la vita migliore dell’arte.
Vietato l’ingresso ai gatti è il titolo del suo ultimo romanzo, pubblicato da Ventura Edizioni come pure la silloge Viviamo tutti in una bolla da cui è tratta Salviamo l’anima, la poesia di questa domenica di gennaio. L’elaborazione video è curata come sempre da Debora Menichetti.
Serena Betti
Foto in alto: Anna Bellini
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Salviamo l’anima
La mia anima
è pelle di luna rattrappita
trasparente, invisibile a tutti
tranne ai ragni che cuciono
sentieri a mezzo
tra ricordi e pentimenti.
Ha la consistenza
dei sogni che s’avverano
e di quelli rimasti
in attesa per la strada.
Ruvida, di un abbaiare
di cani inferociti
fresca, di lenzuola di bucato;
logora, per tutti gli anni
che m’ha dovuto sopportare.

