Ci sono volte in cui la vita mette di fronte tanti ostacoli, ma Precious non molla, sorretta anche dalla vicinanza di donne forti come lei.
Qualche settimana fa ho visto un film che avevo nella mia lista di Netflix da un po’, si tratta di Precious, pellicola americana uscita nel 2009. Una storia cruda e dolorosa, un vero e proprio pugno nello stomaco.
La sceneggiatura è basata sul romanzo Push. La storia di Precious Jones, della scrittrice afroamericana Sapphire; ho cercato il romanzo, l’ho letto, e quei colpi al corpo sono diventati, se possibile, anche più potenti.
Un romanzo e un film, dunque, materiale adatto per la nostra rubrica Un libro e…, volendo. Ma ho deciso di scrivere questo articolo per un’altra delle nostre rubriche, ovvero: Eroine.
Claireece Precious Jones è una ragazza nera e povera di sedici anni, semi analfabeta e incinta del suo secondo figlio. Vive con la madre a Harlem e vanno avanti con il solo sussidio della previdenza sociale. Fin qui una vita come tante, difficile ma comune. Invece dentro questa ragazza obesa e silenziosa, a tratti aggressiva, si nasconde una storia di abusi e violenze che colpisce duro.
Precious viene cacciata da scuola perché incinta. La preside, però, le trova una collocazione in una Scuola Superiore Alternativa/Didattica Individualizzata. È in questo spiraglio di luce che Precious vede la sua salvezza. L’insegnante della nuova scuola incoraggia lei e altre ragazze come lei – con un passato difficile ma un grande desiderio di rivalsa – a fidarsi delle proprie capacità. Precious è una sognatrice e ha una sconfinata fiducia in sé. Sogna di diplomarsi, trovare un lavoro, crescere suo figlio e riprendersi sua figlia, nata con la Sindrome di Down e avuta quando aveva solo dodici anni. Ma mentre lotta per realizzare i sui desideri deve fare i contri con l’inferno in cui è cresciuta. Con una madre che la maltratta da anni, con un padre che l’ha abusata fin dalla tenera età e che è il padre dei suoi due figli.
Il personaggio di Precious nel romanzo (e poi del film) affronta la propria vita con instancabile determinazione, ma attraversa anche momenti di grande dolore. Per buona parte della storia è una giovane donna sola, circondata da persone che però non la vedono, non si interessano veramente a chi è e cosa ha passato. C’è a chi non importa, chi non si scomoda nemmeno a chiedere. Poi però arrivano Miss Rain, Rhonda, Jermaine e Abdoul e allora non è più sola. Ha qualcuno che la capisce, che crede in lei, che le è accanto. Qualcuno e qualcosa per cui lottare, conquistare indipendenza e non arrendersi.
Precious Jones è un’eroina straordinaria, che porta sulle spalle un bagaglio scomodo e pesante. Ma ha affrontato quello che le è successo, l’ha sfidato e ha vinto. Ha sofferto immensamente ma non si è voltata, offrendo il fianco alle sferzate della vita. Ha resistito e resistito e, credetemi, se guarderete il film o leggerete il libro, vedrete che di botte, la vita, gliene ha date tante.
Se mi metto a fantasticare su dove potrebbe essere adesso Precious, mi piace immaginarla in una piccola casa con i suoi due figli, un lavoro che la gratifica e circondata da tutte quelle persone che le vogliono bene.
Serena Pisaneschi
Foto in alto: una scena del film da Afi.com
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