Pillole di Femminile – Storie piccole che raccontano un mondo grande #73

Kathrine Virginia Switzer - pillole di femminile
La storia vera di una donna che ha contribuito a cambiare la prospettiva sulla parità di genere, raggiungendo il proprio traguardo.

Pillole di femminile, la rubrica per riflettere su alcuni piccoli grandi temi legati alla vita di tutti i giorni. Ti invitiamo a partecipare alla nostra call per il 2024.

Era il 1967 quando Kathrine Virginia Switzer si iscrisse alla Maratona di Boston. Nel caos della partenza il suo pettorale numero 261 si mescolò a tutti gli altri, senza suscitare particolare attenzione.

Fu solo dopo alcuni chilometri di gara che una certa agitazione iniziò a serpeggiare fra giornalisti e addetti ai lavori. Voci di corridoio, frasi sussurrate, dubbi e illazioni. Qualcosa arrivò all’orecchio dei giudici e fra loro si levò una voce, quella del direttore Jock Semple: «Una donna! Quella è una donna!»

La maratona era ancora considerata uno sport troppo faticoso per il sesso femminile e l’iscrizione era riservata ai soli uomini. Ai veri maschi, unici possibili detentori di un corpo atletico e resistente.

Kathrine Virginia Switzer venne rincorsa e strattonata barbaramente dal direttore di gara, furibondo per la sua impudenza. Ma lei corre, imperterrita, senza lasciarsi fermare e senza rispondere alle provocazioni. Il suo traguardo è qualcosa di più di un nastro: è un diritto, è la libertà di poter essere, di poter scegliere. La dà forza la consapevolezza di rappresentare la metà della popolazione mondiale.

Nel frattempo gli altri giudici convincono Sample a lasciar perdere perché tanto lei non riuscirà a finire la gara. Abbandonerà per sfinimento ritirandosi da sola, dicono. Lui risale sul bus della giuria e tutto il mondo rimane a guardare.

Davanti a migliaia di occhi increduli, Kathrine taglia il traguardo dopo quattro ore e venti minuti dalla partenza, cambiando per sempre questo sport e segnando un punto importantissimo per l’emancipazione femminile.

Erna Corsi

In alto: Elaborazione grafica di Erna Corsi

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