Per la prima volta tradotta in Italia Lei che mi ha liberata di Maya Angelou

Esce il 15 novembre 2023 per le Plurali l’ultima autobiografia della pluripremiata autrice e attivista per i diritti della comunità afroamericana.

Per la prima volta tradotta in Italia l’ultima autobiografia della pluripremiata autrice, poeta, attivista per i diritti della comunità afroamericana, Maya Angelou. Lei che mi ha liberata grazie a Le plurali è in libreria da oggi, 15 novembre 2023. La scrittrice racconta la sua vita attraverso il suo rapporto con la madre.

Maya Angelou è una delle più importanti autrici afroamericane di tutti i tempi. L’eccezionalità e l’esemplarità della sua vita l’hanno portata a scrivere sette autobiografie. Forse dovremmo parlare delle sue vite, al plurale: prima donna nera a lavorare sui trasporti pubblici, ragazza madre a diciassette anni, prima regista nera a Hollywood, cantante, ballerina, docente universitaria e attivista, anche al fianco di Malcom X, con il quale ha fondato l’Organizzazione per l’unità afroamericana, e prima donna nera su un quarto di dollaro.

maya angelou - lei che mi ha liberataFamosa soprattutto per la sua poesia, e il celebre And Still I Rise, pietra miliare del femminismo nero, l’autrice in questo ultimo lavoro letterario racconta la sua vita attraverso la lente specifica del rapporto con la madre, Vivian Baxter. Anche lei, come la figlia, ha una personalità prorompente e tante vite: imprenditrice di casinò, prima donna nera nella marina mercantile, infermiera. Il rapporto tra le due donne, iniziato con il triste abbandono della piccola Maya alle cure della nonna, evolve nel tempo e diventa una relazione di sorellanza tra due donne che si rispettano, si sostengono e si amano.

Una storia d’amore, quella che ci racconta Maya Angelou, ma, come dice lei stessa, non «nell’accezione romantica», ma come un sentimento che «guarisce e libera» e «aiuta una persona a scalare vette impossibili e risalire da profondità incommensurabili». Sullo sfondo, gli Stati Uniti del Ku klux klan, del proibizionismo e delle lotte per i diritti civili degli afroamericani.

Un memoir appassionante e commovente, che merita di essere portato al pubblico italiano per far conoscere questa incredibile donna oltre il consueto, ancora troppo poco nota nel nostro Paese, nome imprescindibile della cultura e della produzione letteraria afroamericana.

Foto in altro: Maya Angelou

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