Top ten di Natale e dintorni a cura di Elena Marrassini

top ten di natale
Libri, film, musica, di tutto un po’. Dieci suggerimenti per le nostre lettrici e i nostri lettori insieme agli auguri di tutta la Redazione de L’Altro Femminile, donne oltre il consueto.

Le feste natalizie portano luci soffuse e torpore, il mondo si ferma per un po’ e noi tiriamo il fiato e ci mettiamo letteralmente a vivere in salotto, accanto all’albero addobbato. Per molti di noi è forse l’unico momento dell’anno in cui ci godiamo le nostre case e le nostre cose, senza la fretta che si mangia a morsi le nostre vite. Questa è una top ten divanata(le) ma non solo, perché non di solo divano è fatto il Natale, ma un po’ sì dai, ed è anche bello così: libri nuovi, film vecchi, serie tv ancora attuali e cinema. Dieci dritte per stare sdraiati con la copertina, alzandosi solo per camminare un po’, magari in mezzo ai presepi.

  1. Tra i film a tema più recenti e più divertenti, con due attori bravissimi, segnalo 10 giorni con Babbo Natale, del 2020, con l’immenso Diego Abatantuono e lo spassoso Fabio De Luigi, scritto e diretto da Alessandro Genovesi.
  2. Invece per la serie film-vecchi-ma-sempre-taaaanto-buoni, consiglio L’amore non va in vacanza (The Holiday, 2006) della brava regista e sceneggiatrice Nancy Meyers, con Jude Law, che fa sempre taaaanto piacere guardarlo, e due attrici super: Cameron Diaz e Kate Winslet.
  3. Per mettere d’accordo grandi e piccoli, sicuramente da vedere il vecchio ma sempre magico film d’animazione Polar Express (The Polar Express). È un film d’animazione del 2004 diretto da Robert Zemeckis, su soggetto tratto dall’omonimo libro illustrato per ragazzi di Chris Van Allsburg (Medaglia Caldecott 1985).
  4. Se invece preferite le serie tv, magari poco impegnative e dove si ride, beh… io mi sono innamorata del genio e della non-sregolatezza di Sheldon Cooper, uno dei nerds protagonisti della sitcom The Big Bang Theory, sbarcata finalmente su Netflix solo a febbraio 2021, nonostante lo scienziato Sheldon e il suo gruppo di amici siano ormai conosciuti fra i loro fan da quasi dieci anni; potete farne una scorpacciata assieme al panettone, ci sono ben 11 stagioni disponibili!
  5. Okay, per film e serie mi sono fatta prendere dalla nostalgia del passato, ma per i libri ne consiglio uno nuovo e bello e grande, di un grande scrittore, fra i più influenti contemporanei, che anche questa volta non delude. Si tratta Crossroads, di Jonathan Franzen: qui il passato ce lo trovate dentro, e vi sembrerà di esserci, in quella stagione americana che va, guarda caso, dal periodo natalizio del 1971 alla pasqua del 1972.
  6. E insomma, il Natale mi porta nostalgia (si era capito?) e ogni anno, puntualmente in questo periodo, rivivo un viaggio a Tokyo di tanti anni fa, fatto proprio a fine dicembre, per seguire un architetto in cerca di modernità da esplorare, ché lo dovevo seguire per forza, visto che era da poco diventato mio marito. Beh, che dire, la città più grande del mondo mi è entrata nella testa e nel cuore, e ora più che mai, visto che viaggiare è diventato così difficile nell’ultimo biennio. E allora in questo periodo mi accontento di rileggere o anche solo sfogliare quello che io chiamo “il volume delle meraviglie”, in cemento e non solo, del Sol Levante: Tokyo-to, di Livio Sacchi, sperando di potervi tornare presto e vedere quanto e come è cresciuta.
  7. Ma ora basta attività da divano, la salute è fatta di movimento fisico, oltre che mentale no? Quindi per gli amanti della neve, pare che il nostro Appennino ne sia pieno in queste settimane: qui trovate una guida a tutte le mete bianche su e giù per l’Italia, con gli sci e con le ciaspole!
  8. Altra meta che consiglio, per muoversi, meravigliarsi, abbagliarsi e riflettere sui significati dell’essere e dell’apparire, è la scintillante mostra Shine di Jeff Koons visitabile fino al 30 gennaio 2022 a Palazzo Strozzi a Firenze,  e molto adatta anche per i bambini, sia quelli piccoli sia quelli in crescita.
  9. A proposito di crescita, sempre qui in Toscana, c’è Il presepio che cresce, perché ogni anno ospita nuove figure e nuove ambientazioni. È nato nel 1999, e da allora e non ha mai smesso di crescere: è ambientato in Palestina e tutte le statue sono realizzate a mano. Si trova in provincia di Pisa, a Calci, nell’antica chiesa di Nicosia.
  10. Non solo nostalgia ma anche curiosità: sono curiosa di vedere il film La persona peggiore del mondo con l’attrice migliore di Cannes, Renate Hansen Reinsve, norvegese classe 1987, che si è aggiudicata il Prix d’interprétation féminine al famoso Festival. Andiamo?

Elena Marrassini

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