Tre eroine per la rassegna operistica del Teatro Comunale di Modena

teatro comunale di modena
Lucia di Lammermoor, Norma e Giovanna d’Arco figure emblematiche della letteratura romantica, donne ribelli che sfidano le convenzioni sociali.

Il programma della rassegna operistica  del Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena vede protagoniste in scena tre eroine del repertorio tradizionale: Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti (22 e 24 ottobre 2021), Norma di Vincenzo Bellini (29 e 31 ottobre 2021), Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi (19 e 21 novembre 2021). Un filo rosso, e un importante richiamo all’attualità, attraversa tre capolavori incentrati su queste eroine femminili, figure emblematiche della letteratura romantica, donne ribelli che sfidano con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita. Se Lucia dopo un estremo atto di resistenza uccide il marito e si rifugia nella pazzia, Norma avversa convenzioni politiche e sociali immolandosi sul rogo per amore mentre Giovanna, tradita dal padre e rifiutata dal suo popolo, perdona e si sacrifica in battaglia.

Lucia di Lammermoor, protagonista delle serate del 22 e 24 ottobre al Teatro Comunale di Modena, vede la regia di Stefano Vizioli che riguardo all’attualità di questa eroina ha dichiarato: «In un periodo come il nostro, in cui si parla della liberazione della donna ma tutti i giorni assistiamo a femminicidi, a coercizioni, a ogni tipo di violenza fisica e psicologica. Secondo me Lucia è ancora un buon punto di osservazione per capire quanto ancora la figura femminile sia vittima di un potere maschile assordante». Il ruolo della protagonista è affidato a Gilda Fiume, la direzione musicale ad Alessandro D’Agostini.

Il 29 e il 31 ottobre, Norma è presentata in una nuova produzione di cui firma la regia Nicola Berloffa, per la direzione musicale di Sesto Quatrini. Nei ruoli principali gli artisti Michele Pertusi, Stefano La Colla e Angela Meade. Sul palco del Teatro Comunale di Modena, con l’eroina di Bellini assistiamo al trionfo del femminile attraverso la capacità di trasformazione di Norma, che si connota nella generosità, nella rinuncia, nella sorellanza e nel sacrificio per raggiungere la catarsi finale.

L’allestimento di Giovanna D’Arco, in scerna il 19 e il 21 novembre, è curato dal regista Paul-Emile Fourny. La direzione musicale è di Roberto Rizzi Brignoli, mentre la soprano Vittoria Yeo sarà Giovanna, una donna che sfida con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita. Una figura femminile combattuta, inquieta in una produzione tutta da scoprire.

Cinzia Inguanta

Foto in alto: Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena

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