Donne in bicicletta ovvero kilometri oltre il consueto

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Dai tempi di Alfonsina Strada alle Cicliste per caso e non solo, quando viaggiare esce dai canoni e dagli ordinari itinerari del turismo di massa.

Se avete sempre desiderato fare un viaggio in bicicletta ma temete che si tratti di un’impresa impossibile, oggi, forse, cambierete idea. Sono tante le donne che lo fanno e lo hanno fatto. Magari il caldo torrido vi scoraggia, ma non è detto che si debba per forza pedalare sotto il sole e non è obbligatorio farlo in Italia. Le possibilità sono davvero infinite. Ecco alcuni suggerimenti per comprendere come questa modalità di viaggio libera ed ecologica sia possibile, ovviamente al femminile.

Il docufilm Grizzly Tour di Linda Ronzoni e Silvia Gottardi, alias cicliste per caso, potrebbe essere un ottimo punto di partenza. Un viaggio di oltre 4.000 km dal Canada al Messico, cercando di evitare incontri con gli orsi. Vedrete la fatica, la soddisfazione e lo scoraggiamento, l’asfalto che si alterna allo sterrato e le salite alle discese. Con una natura meravigliosa di sottofondo ci saranno sveglie all’alba e  una pasta al tonno cucinata sul fornellino da campeggio in una location improbabile. Non mancheranno le discussioni che inevitabilmente possono esserci in un viaggio così impegnativo. Potete vederlo su Amazon Prime e consigliamo di fare attenzione, perché potrebbe venirvi un’irrefrenabile voglia di montare in sella e partire. Sul blog e sui profili social di Linda e Silvia trovate ovviamente tantissimi altri spunti interessanti. Alfonsina Strada è sempre stata la loro musa ispiratrice e hanno voluto renderle omaggio, ripercorrendo simbolicamente proprio quel Giro d’Italia del 1924 per porre l’attenzione sui diritti delle donne.

Se invece siete alla ricerca di un libro potete farlo con Se ce l’ho fatta io di Monica Nanetti edito da Edizioni Ultra. È il diario di viaggio della sua prima avventura in bicicletta sulla via Francigena da Aosta a Roma. Due donne in bicicletta, due amiche, nessun curriculum sportivo, scarsissima preparazione atletica e la velleitaria decisione di compiere un lungo viaggio in bicicletta. Tra imprevisti, intoppi e infortuni percorrono quei 1000 km godendosi il gusto della vita randagia e dell’assoluta libertà. Il titolo del primo libro di Monica Nanetti ha dato nome al suo blog, dove scrive di viaggi e suggerimenti per altri libri, fra i quali il suo ultimo In bicicletta fresco di stampa e edito da National Geographic. Sul blog di Monica troverete indicazioni anche se volete pedalare per uno scopo benefico sostenendo Dynamo Camp, e ci sembra un ottima causa.

Sempre parlando di libri, il premio Bancarella Sport 2021 è stato vinto da Donne in bicicletta di Antonella Stelitano,  edito da Ediciclo. Sul loro catalogo ci sono tantissimi altri suggerimenti di lettura sul tema, compreso il libro di Silvia Gottardi e Linda Ronzoni Cicliste per caso pubblicato nel 2020, che racconta il loro viaggio lungo tutta l’Italia, ovviamente in bici, sulle tracce di Alfonsina Strada. Sono stati 3.700 km dedicati a lei e a tutte le donne che hanno incontrato. Alcune erano donne semplici che hanno vissuto la propria vita in silenzio, quasi nell’ombra, altre, come la partigiana Angela, o Annalisa Durante, vittima della camorra, donne che sono entrate di petto nella storia. Tutte però, sono l’esempio e l’incarnazione di quell’idea di Alfonsina di andare dritti a inseguire le proprie passioni. Ora non vi resta che montare in sella e pedalare e a noi di augurarvi buoni kilometri!

Paola Giannò

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