Sotto gonne o pantaloni si nasconde un mistero che scegliamo di svelare

ChatGPT Image -gonne- l'altro femminile
Abbiamo un superpotere che spesso scegliamo di non usare. È di gran moda ma è davvero questo quello che vogliamo?

Nei giorni scorsi Agata De Nuccio scriveva su queste pagine di gonne, pantaloni e mamme che lasciano il segno. Ricordava un episodio successo quando era solo una bambina, di una frase che si è portata dietro per tutta la vita, ma che in questi giorni è tornata fuori con una forza diversa: la forza dell’educazione.

Quelle poche parole pronunciate da sua madre sono la rappresentazione di quanto possa essere potente quella che in gergo si chiama educazione implicita. Di quanta forza possa avere ciò che mettiamo in circolo anche in modo non intenzionale. Come esseri umani, non solo come genitori, lo facciamo continuamente. Le nostre azioni o parole trasmettono sempre educazione. Allo stesso tempo anche se evitiamo di fare o di dire trasmettiamo educazione.

E quindi?

Va da sé che non ci sono ricette universali. Sarebbe troppo facile e invece questa nostra vita è qualcosa di maledettamente complesso, qualcosa che richiede continuo impegno e assunzione di responsabilità e un filino di coerenza. Tutte robe che vanno poco di moda. Siamo continuamente sollecitati proprio ad andare nella direzione opposta che, diciamocelo pure, viene anche più facile e comodo. Ma è davvero questo quello che vogliamo?

La mamma di Agata nella sua grande saggezza non ha avuto bisogno di ricette o di spiegare teorie. Ha “solo” scelto di essere la persona che voleva e sentiva di essere e sua figlia lo ha visto. Quel suo agire ha avuto una valenza politica importante, ha lasciato un’impronta nella mente della sua bambina che è rimasta indelebile. La questione non è tanto se sei un ministro o una donna che torna dai campi, se porti le gonne o i pantaloni ma anche le tue piccole scelte quotidiane possono fare la differenza, se non altro per mettere a tacere quella vocina interiore che sa bene cosa è giusto fare ma che spesso scegliamo di non ascoltare.

Paola Giannò

In alto: ChatGPT Image per L’Altro Femminile, donne oltre il consueto ©

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