Il confronto tra una giovane musicista e uno psichiatra ebreo diventa un rito di ascolto per abitare questo complesso tempo.
Irene Gianeselli presenta Speranza. Il romanzo esce per la casa editrice Giuntina con il sostegno del programma Per Chi Crea. La storia ha luogo nel cuore di Roma. Siamo, infatti, tra i vicoli del quartiere ebraico. Qui si incontrano due solitudini diverse che interrogano il nostro presente.
Nora è una pianista inquieta. La giovane porta dentro di sé una vibrazione sotterranea. Si tratta di un’eredità che non ha vissuto in modo diretto. Incontra Leone, uno psichiatra ebreo di mezza età. Lui conosce bene il peso della Storia come ferita che non smette di bruciare. Insieme affrontano temi enormi come la Shoah e la diaspora.
Tra le ferite della memoria
Il loro dialogo è serrato, dove le parole si alternano a silenzi sospesi e tensioni sottili. Ciascuno si riflette nell’altro e misura i propri limiti. La città di Roma diventa essa stessa un corpo di memoria. Il passato continua a interrogare la fragilità dell’oggi. Il romanzo intreccia così l’intimità dei protagonisti con la grande responsabilità politica.
Suggeriamo questa lettura perché riflette pienamente il progetto de L’Altro Femminile. Nora incarna perfettamente la donna che guarda oltre il consueto. Il suo personaggio mette in luce chi lotta per affermare se stessa oltre i preconcetti di genere. La musica attraversa il testo come una forma di resistenza e testimonianza. L’autrice sceglie una postura di ascolto e rigore per custodire una memoria non negoziabile.
La forza della consapevolezza
L’opera scava nel trauma individuale e collettivo. Interroga il senso della cura e la crisi delle ideologie del ‘900. In questo contesto, il ritorno della violenza diventa una questione morale ineludibile. Si trasforma così in un invito a cambiare l’orrore in consapevolezza attraverso l’arte.
L’autrice
Irene Gianeselli è assegnista di ricerca in Psicometria e dottoressa in Scienze delle Relazioni Umane. Pianista diplomata al Conservatorio di Bari, ha esordito come cantautrice nel 2025. È giornalista e critica cinematografica. Ha scritto e diretto tre cortometraggi premiati in festival internazionali. Ha vinto il Premio Ludovica Castelli 2025 con il romanzo Tutta stesa sul mare.
Cinzia Inguanta
Foto in alto: Irene Gianselli
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