Fa parte della Società delle Belle Arti di Verona e i suoi libri per ragazzә sono adottati nelle scuole come testi di narrativa.
«Anna Bellini è un medico veronese. È una scrittrice veronese. Una pittrice veronese. Un’attrice di teatro, veronese. Anna Bellini è veronese ed eclettica. Inutile cercare di fissarla, di definirla.» Si apre con queste parole, molto esaustive, sul sito dell’’Associazione Culturale Quinta Parete, la presentazione della poeta che ritroviamo oggi.
Oltre a scrivere, infatti, Bellini da molti anni dipinge e le sue opere sono state esposte a Roma, Firenze, Verona, ma anche a Parigi e negli Emirati Arabi.
Negli anni Ottanta ha iniziato a recitare a teatro spaziando dal cabaret a Shakespeare.
Anche la poesia di oggi, Futuri, è tratta dalla silloge Viviamo tutti in una bolla. Grazie a questa raccolta, uscita nel 2020, l’autrice nel 2023 ha ricevuto una menzione speciale dalla Facoltà di Filosofia dell’Università Pontificia Salesiana.
L’ascolto della poesia è accompagnato dal video curato da Debora Menichetti.
Serena Betti
Foto in alto: Anna Bellini
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Futuri
Potrei spargere letame di cavallo
farmi una maschera per capelli
tagliare l’erba ricresciuta per la pioggia
sospirare su che futuro avere
visto che non esiste nient’altro che il presente
che tutto cambia in meno di due ore
e il gelsomino rifiorisce sempre
anche quello che mi ha confuso il cuore.

