Top ten natalizia a cura di Altea Fiore: i soggetti natalizi sulle tazze

Le tazze in questo periodo sono un must per godersi una bevanda calda nell’avvolgente e coloratissima atmosfera natalizia.

Che Natale è senza una tisana o una cioccolata fumante che irradia aromi dalla sommità di una tazza? Ecco perché questo magico contenitore è uno dei regali più gettonati.

Io accumulo tazze decorate come accumulo libri, cioè in grande quantità. Ogni anno, mentre faccio il mio consueto giro nei negozi, controllo accuratamente la sezione dedicata alle tazze e puntualmente trovo nuovi soggetti che mi ammaliano.

Da cultrice della materia – e amante sfegatata del Natale – vi propongo la mia top ten di soggetti natalizi.

Mamma Natale: un soggetto poco conosciuto e poco diffuso, quasi sempre in coppia con la tazza che raffigura Babbo Natale. È rappresentata con i capelli ricci e gli occhiali, il grembiule e un sorriso dolcissimo. Per me è 10/10.

Lo schiaccianoci: un soggetto molto diffuso, in diverse forme e colori. Spesso è da solo, altre volte compare insieme all’abete e/o ai pacchi regalo. Raramente appare insieme a Clara, sebbene la loro storia sia famosa in tutto il mondo, e spesso i due soggetti sono raffigurati su tazze in coppia.

Gli elfi: che sia il viso rotondo o le scarpe a punta rivolte verso l’alto, i piccoli aiutanti di Babbo Natale sono soggetti adorabili. Anche queste decorazioni sono diffuse in ogni colore e forma, ma la mia preferita è quella del faccino tridimensionale.

Gli omini di pan di zenzero: loro sono tra i protagonisti indiscussi del Natale. Con indosso ora un papillon e ora il cappello rosso, subito riportano alla mente l’odore e la morbidezza dei dolci.

La renna: la renna è un soggetto iconico del Natale ed è ampiamente rappresentata sulle tazze. Alcune sono davvero meravigliose con il musetto tenero, il nasino rosso (sì, Rudolf, stiamo pensando proprio a te!) e spesso indossano anche il cappello e una piccola sciarpa rossa.

Il pupazzo di neve: di certo è un protagonista fisso delle feste e proprio per questo il soggetto è replicato in diverse varianti sulle tazze. Tipici sono i suoi attributi quali il cappello, il naso di carota e la sciarpa, mentre la bocca sorridente a volte è una linea e altre volte è la tradizionale fila di bottoni.

L’orso polare: di animali natalizi ce sono tantissimi – ad esempio, il pinguino – ma l’orso polare prende sempre più piede (o zampa, in questo caso) poiché nell’immaginario abita le lande ghiacciate del Polo Nord ed è amico delle renne e degli elfi. Quasi sempre indossa la sciarpa rossa e il cappello.

Le iniziali dei nomi: l’iniziale dei nomi è largamente diffusa come decorazione, abbinata al vischio, alla stella di Natale, o al tartan scozzese; secondo me è un regalo perfetto e personalizzato, e la sola iniziale rispetto al nome intero è anche più facile da trovare.

Il villaggio: un soggetto non diffuso come gli altri ma comunque presente. A volte si tratta di una fila di casette che girano intorno alla tazza e altre volte sono poche casupole, quasi sempre è presente l’albero di Natale.

L’abete: dopo Babbo Natale questo è il soggetto più rappresentato. Che sia da solo o circondato da altri soggetti, l’abete è una decorazione immancabile. Un classico che ha ancora un suo perché.

Il periodo delle feste non è bello per tutti, anzi per molte persone è una vera e propria sfida da affrontare e affrontarla richiede sforzi immensi.

Ma che si ami o che si odi il Natale, possiamo provare a riempirci una bella tazza di cose belle, aggiungere un pizzico di speranza e fede, e brindare alla nostra vita per salutare il passato, vivere il presente e aspettare il futuro.

Non si è mai soli in compagnia di una tazza.

 Altea Fiore

Foto in alto: immagine da Canva

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