Nel paese creato dalla fantasia di Viviana Hutter tutto è lineare fino a quando Lilì irrompe nelle vite grigie degli abitanti.
Tuttodritto è un libro per bambini scritto da Viviana Hutter e illustrato da Emanuele Sponta, edito da Pensiero Creativo nel settembre del 2025.
Viviana Hutter è autrice, educatrice e formatrice esperta in pedagogia creativa, educazione alle emozioni e psicologia degli apprendimenti; è ideatrice della “pedagogia della gentilezza” e docente di scrittura creativa e terapeutica. Ha collaborato come consulente pedagogica per ONG in Africa. Emanuele Sponta è un illustratore che ama dedicarsi all’arte in tutte le sue forme, prendendo spunto dalla natura che lo circonda.
«A Tuttodritto la drittezza è una regola senza eccezioni. Tutto è perfettamente dritto: gli alberi, le case, le strade, i capelli degli abitanti; persino le nuvole non assumono le loro forme arzigogolate. L’unico colore ammesso è il grigio.»
Così viene presentata la storia in quarta di copertina, e così Viviana Hutter ci racconta di questo luogo particolare dove tutto è prevedibile e prestabilito. Gli abitanto sono completamente assuefatti a ciò che li circonda, incapaci di vedere oltre e di sognare a colori. Quasi tutti. Il piccolo Tobia si annoia tra il grigio e le linee precise. Spesso fugge a rifugiarsi con i suoi pensieri contorti e variopinti nella foresta proibita, dove gli alberi hanno rami ricurvi e i prati e le foglie donano infinite sfumature di ogni tinta.
Qui incontra la sua coetanea Lilì che vive poco lontano con i genitori. I suoi capelli ricci e ribelli e la sua pelle color caramello vanno contro ogni regola di Tuttodritto e per il bambino è una scoperta eccezionale e rivelatrice. La loro amicizia è una piccola crepa che inizia a incurvare la solida ottusità del paese, contrario a chiunque sia diverso da loro. Riusciranno i due piccoli rivoluzionari a portare colore e gioia nel cuore degli abitanti di Tuttodritto?
Un racconto lungo per bambini, scritto appositamente per loro ma che potrebbe insegnare molto anche a parecchi adulti. Tuttodritto appare come la parodia di una comunità chiusa che per paura atavica rifugge da tutto ciò che non conosce già, precludendo a priori nuove esperienze ai suoi abitanti. L’apertura a ciò che è diverso da noi ci porta invece ad ampliare i nostri orizzonti. L’accettazione dell’altro non minaccia in alcun modo le nostre vite, le arricchisce.
Erna Corsi
Foto in alto: illustrazione di Emanuele Sponta, all’interno del libro
© RIPRODUZIONE RISERVATA

