8 marzo 2024: Le Baccanti di Euripide e la forza femminile

8 marzo le baccanti
Un’occasione per celebrare le donne e il loro contributo alla società. Le Baccanti di Euripide ci offre un potente archetipo di forza e ribellione femminile, che ci ispira a continuare la lotta per un futuro più equo e inclusivo.

L’8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, rappresenta un momento di riflessione e celebrazione del ruolo femminile nella società. Ricordo la perplessità che mi suscitavano, da ragazza, le “orde festanti” che, all’epoca, caratterizzavano questa giornata. Oggi, voglio dare un significato più profondo a quel tipo di manifestazione che non comprendevo. Proverò a rileggere quegli eventi attraverso le tematiche affrontate ne Le Baccanti di Euripide, tragedia che esplora la forza e l’ambiguità del femminile.

Nella drammaturgia euripidea, le Baccanti, donne possedute dal dio Dioniso, sovvertono l’ordine sociale tebano, sfidando la razionalità maschile e abbracciando un’estasi rituale che le conduce al di fuori delle norme stabilite. La loro danza sfrenata e il loro legame con la natura selvaggia incarnano una potenza primordiale che spaventa e affascina allo stesso tempo.

Dioniso, dio del vino e del caos, rappresenta l’irrazionale e l’inconscio, aspetti che le Baccanti incarnano nella loro devozione sfrenata. Il loro furore dionisiaco le libera dalle costrizioni della società patriarcale, permettendo loro di esprimere la propria individualità e sensualità con audacia e libertà.

Tuttavia, la loro ribellione ha un prezzo: la follia che le pervade le porta a compiere atti di violenza e crudeltà, culminando nell’uccisione del re Penteo, simbolo stesso dell’ordine tirannico.

Le Baccanti di Euripide non offrono una visione semplicistica del femminile. La tragedia ci presenta una donna multiforme, capace di grande forza e passionalità, ma anche di ferocia e distruttività. Un’immagine complessa che sfida le categorizzazioni stereotipate e ci invita a riflettere sulla natura stessa del femminismo.

Nell’8 marzo 2024, mentre celebriamo i traguardi raggiunti e le battaglie ancora da combattere, Le Baccanti ci ricordano la complessità della donna e la sua capacità di sovvertire l’ordine costituito. Un’eredità potente che ci ispira a continuare a lottare per una società più giusta e inclusiva, dove ogni donna possa esprimere liberamente la propria individualità.

Cinzia Inguanta

In alto: La giovinezza di bacco (1884) di William-Adolphe Bouguereau – Erik Cornelius / Nationalmuseum, Pubblico dominio.

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