Brenda Lee, alias Little Miss Dynamite, è la nuova regina del Natale

Brenda Lee
A 78 anni regina delle classifiche americane con “Rockin’ Around The Christmas Tree”, solo lei poteva riuscire nell’impresa.

Prima dei tormentoni natalizi di Mariah Carey, la regina del Natale era senza dubbio Brenda Lee. John Lennon la considerava la più bella voce femminile di tutti i tempi. È un’artista eccezionale, che ha saputo accostare all’immagine da Golden Girl americana, la modernità di un approccio pop al bel canto. Con la sua versione del 1958 di Rockin’ Around The Christmas Tree, registrata a soli tredici anni, è tornata pochi giorni fa in vetta alla classifica dei singoli più venduti negli Stati Uniti.

Gli esordi

Nasce nel 1944 in Georgia da una famiglia poverissima, ed è costretta a spostarsi spesso di città in città per seguire le possibilità di lavoro dei genitori. L’unico svago è rappresentato dal coro della chiesa battista, dove la domenica si esibisce come voce solista. A soli dieci anni perde l’amato padre in un incidente edile, la musica è il suo unico rifugio a quel dolore. La madre si risposa con un nullafacente e le sue doti vocali diventano fondamentali per l’economia familiare. I talent scout si accorgono della sua voce prodigiosa. Viene ingaggiata ancora adolescente per un programma televisivo della rete ABC. Si interessa a lei anche la Decca Records che le fa incidere il primo singolo a soli dodici anni.

Il successo

L’ascesa pop della ragazzina è inarrestabile. Nel 1958 registra Rockin’ around the Christmas Tree, il suo più grande successo commerciale. A sessant’anni di distanza la canzone sarà sempre stabilmente nella top 100 della settimana natalizia, arrivando nel 2023 addirittura al primo posto. Dopo aver pubblicato il brano Dynamite è soprannominata Little Miss Dynamite, nomignolo che si addice al suo temperamento vulcanico. Si esibisce in tutto il paese, ma il patrigno prosciuga i conti in banca e fugge: la madre e i fratelli di Brenda sono di nuovo in condizioni di povertà assoluta. Nel 1960 dopo un nuovo grande successo con il brano I’m sorry, viene nominata ai Grammy e vince la causa legale per amministrare da minorenne il suo patrimonio, riuscendo a comprare finalmente una casa per la sua famiglia.

Rise and fall

La potenza della sua voce sembra impossibile possa entrare in un corpo così minuto. In Europa si diffondono falsi miti sulla sua età dovuti alla piccola statura, ma la tournée a Parigi la consacra nuova regina del pop mondiale. A diciotto anni sposa il dj radiofonico Ronnie Shacklett distruggendo l’immagine di fidanzatina d’America, il suo carattere volitivo e difficilmente manipolabile fa disperare i discografici. Negli anni sessanta però la British Invasion con a capo i Beatles spazza via il mondo musicale della tradizione del country-folk. Per un lungo periodo Brenda non trova spazi nelle nuove logiche di mercato e soffre di forti depressioni. Solo nel 1974 registra Nobody Wins, un brano di Kris Kristofferson, cantautore folk di grande talento, e le vendite schizzano alle stelle. Tornano i tour internazionali da tutto esaurito e Brenda Lee brilla di nuovo nel firmamento delle stelle della musica.

Gli ultimi anni

Dopo un ventennio è costretta a fermarsi a causa di una cisti alle corde vocali, ma il periodo di riposo è breve. Brenda non sa stare lontana dai palchi, ancora oggi li domina, accompagnata dal fedelissimo marito Ronnie, che le è vicino da sessant’anni. Icona degli anni cinquanta, non ha mai perso la sua grinta e la voglia di riscatto. È una figura estremamente moderna, capace a quindici anni di sostenere economicamente le disgrazie della madre e di difendere la passione per il bel canto, sfidando mode e nuovi idoli. A 78 anni capitanare le top charts americane “con la solita canzoncina di Natale” è un’impresa che poteva riuscire solo a Brenda Lee.

Music

Rockin’around the Christmas Tree (2023 version)

I’m sorry

Nobody Wins

Elena Castagnoli

Foto in alto: Brenda Lee

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