Top ten estiva letteraria a cura di Erna Corsi: eroine che non ti aspetti

top ten estiva - erna corsi
A grande richiesta, tornano i consigli per l’estate della redazione de L’Altro Femminile, donne oltre il consueto: la nostra top ten. Enjoy!

Una Top Ten tutta letteraria, e tutta dedicata alle eroine che non ti aspetti. In una società che forse, finalmente, sta cambiando, abbiamo bisogno di consolidare l’idea che non c’è nulla di straordinario nelle donne che fanno cose straordinarie. Leggere di loro, anche sotto l’ombrellone, ci conforta e ci fortifica come società equa e inclusiva. 

  1. Oliva Denaro, di Viola Ardone. Una ragazzina cresciuta in una comunità che la pretende sottomessa e invisibile afferma la propria volontà e indipendenza. Un racconto che sottolinea quanto sia stato determinante il gesto semplice e incredibile di Franca Viola
  2. Le gazze ladre, di Ken Follett. In estate, un Follett non manca mai nella mia lista di lettura. Vi suggerisco questo romanzo ambientato durante la Seconda guerra mondiale nel quale un gruppo di donne, di eroine, si mette al servizio di un bene più grande: la libertà. 
  3. La donna gelata, di Annie Ernaux. Annie Ernaux è l’autrice del libro L’evento dal quale, recentemente, è stato tratto un film controverso. La donna gelata è stato pubblicato in Francia nel 1981, ma tradotto in italiano solo nel 2021. È un racconto carico di tutta quella sensazione di inadeguatezza data dalla differenza fra aspettative e desideri personali che troppo spesso condiziona vite intere.
  4. Manola, di Margaret Mazzantini. Un testo teatrale che si concede alla lettura come un romanzo. Due sorelle così diverse da apparire grottesche messe a confronto affrontano un’evoluzione grandiosa e sublime, fino all’inaspettato ma ineluttabile finale.
  5. Miele, di Ian McEwan. Ian McEwan ha una capacità straordinaria di tratteggiare i personaggi. In questo romanzo, Miele è il nome in codice di una spia alle prese con una situazione fuori dall’ordinario, che dovrà gestire una scelta inusuale. 
  6. Niente di vero, di Veronica Raimo. Candidato al Premio Strega 2022, questo romanzo ci regala un pensiero reale, con un linguaggio che spiazza per la sua sincerità. Consigliato a chi è disposto a lasciar andare i preconcetti.
  7. Sembrava bellezza, di Teresa Ciabatti. Anche questo romanzo, come quello di Raimo, rimane solo un candidato per il Premio Strega (2021). Anche qui i pensieri veri, reali, conducono il gioco rendendo giustizia alle donne che rifiutano un ruolo imposto, qualunque esso sia. Una storia che ci porta indietro di alcuni decenni e poi ci trascina avanti, in quel domani che non possiamo ignorare. 
  8. Nessuno sa di noi, di Simona Sparaco. Nella vita ci troviamo a fare scelte di ogni genere ma forse quelle più difficili sono quelle che pesano sulla vita di altri, soprattutto se sono i nostri figli. Simona Sparaco in questo libro realizza un quadro terribile e umano, nel quale è necessario toccare il fondo per darsi la spinta e risalire a galla. 
  9. Invisible Monster, di Chuck Palahniuk. La penna anticonformista è irriverente di Chuck Palahniuk si scaglia contro il mondo plastificato delle modelle, mettendo a nudo la fragilità del castello che le circonda. Allo stesso modo affronta il dilemma di una società che inneggia all’estetica ma condanna chi non rispetta i canoni prestabiliti.
  10. Barbablù, di Amélie Nothomb. Un favoloso alloggio in una zona prestigiosa di Parigi a un prezzo più che vantaggioso. Chi sarà la fortunata ad aggiudicarselo, e che cosa le verrà chiesto in cambio oltre all’affitto?

Erna Corsi

Foto in alto: Andrea Piacquadio www.pexels.com

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