Elisa Radhika Staderini, una vita in connessione con l’Universo

Elisa Radhika Staderini
«Prendendo coscienza degli “attrezzi” che abbiamo a disposizione, possiamo concretamente trasformare la nostra vita cambiandola in meglio. Basta solo scegliere di volerlo.»

Il mondo dell’interiorità, quello che non è possibile vedere con gli occhi fisici, è un argomento molto affascinante e ampio; oggi proviamo a conoscerne una piccola parte con l’aiuto di una donna davvero oltre il consueto.

Chi è Elisa Radhika Staderini?

«Sono il risultato delle esperienze che la mia anima ha fatto fino ad ora, e sono in crescita costante lungo il cammino.  Sono due facce della stessa medaglia: da un lato moglie, mamma e donna che lavora; dall’altro c’è la mia parte creativa, quella estremamente connessa al divino: adoro dipingere, modellare la creta (ho una mia vetrina di oggetti in terracotta).  Il mio lato pratico mi porta a essere molto organizzata, efficiente e pragmatica, a voler arrivare al nocciolo delle questioni nel più breve tempo possibile, anche durante le sessioni trasformative con i miei clienti. Questa versione di me si rifletterà nel mio nuovo progetto, ancora in costruzione.»

Ha parlato di “sessioni trasformative”. Cosa significa?

«La trasformazione personale è qualcosa che dovremmo affrontare tutti se vogliamo sopravvivere nel mondo come è oggi. Stiamo vivendo un’epoca difficile, di caos, di separazioni e violenza. Per cambiare, è necessaria una trasformazione che abbandoni il vecchio per arrivare al nuovo, e per ottenere un cambiamento a livello globale è importante che ogni essere umano trasformi le proprie ombre interiori così da non risuonare più con le vecchie e ormai inutili frequenze basse. Rimanendo nell’ambito individuale, la decisione di trasformare il proprio Sé comporta certo la responsabilità di accettare e attuare un cambiamento, ma conduce inevitabilmente a un modo di vivere più consapevole e felice.»

Come si svolgono le sessioni trasformative con i suoi clienti?

«Alla base del mio lavoro c’è il test kinesiologico, una sorta di interrogazione dell’inconscio, quella parte più profonda di noi dove si accumulano blocchi, sabotaggi, programmi errati, credenze negative e tutto il resto che ci ostacola al raggiungimento dei nostri obiettivi e che frena la salute, il benessere. Quando affermiamo qualcosa, il corpo mette subito in atto una risposta muscolare: se l’affermazione è vera, come ad esempio quando pronunciamo il nostro nome, tutti i muscoli saranno ben forti, perché ogni parte del nostro corpo riconosce quell’affermazione come assoluta verità. Se, al contrario, affermiamo qualcosa che la nostra mente subconscia ritiene fasulla, come dichiarare di chiamarci con un altro nome, allora i muscoli del corpo si indeboliranno all’istante. A seconda della risposta, io indago sui blocchi, sulla loro origine e su quale sia il modo più efficace e veloce per ripristinare l’equilibrio psicofisico della persona. Il nostro corpo è formidabile, con le informazioni corrette è in grado di guarirsi, di ringiovanire, di guarire anche l’anima. Si può trasformare il passato per cambiare il presente e quindi anche il domani. Quello che faccio con i miei clienti è di trasformare le informazioni negative in vibrazioni potenzianti attraverso l’equilibrio emozionale, il chakra balancing, la lettura di carte angeliche, le regressioni alle vite passate, tanto per citare alcune tecniche.»

Può approfondirne una? L’equilibrio emozionale, per esempio: di cosa si tratta?

«Ogni volta che proviamo un’emozione negativa, creiamo un accumulo energetico che deve essere trasformato e dopo liberato, altrimenti, se trattenuto, questo genera stress e disturbi psicofisici anche gravi. La rabbia, ad esempio, è sicuramente una pessima alleata della salute. Va a influire sul fegato e non a caso quando qualcuno è arrabbiato si dice che “si rode il fegato”. Oppure, quando si ha paura, nel parlare comune si dice “farsela sotto dalla paura”, e infatti gli organi toccati da questa emozione sono vescica e reni. Durante le sessioni, andiamo a trattare le emozioni con il tapping sui meridiani, le nostre vere e proprie autostrade energetiche, per liberarle dalle ostruzioni e tornare nella capacità di autoguarigione del corpo.»

Ha detto che ama dipingere e modellare la creta, ma io so che Elisa Radhika è anche scrittrice…

«Nel 2016 ho pubblicato il mio primo romanzo, Myosotis. Insieme, vita dopo vita, nato dalla  mia esperienza nel campo delle regressioni alle vite passate, e tre anni dopo ha visto la luce Allenamento alla Trasformazione, con la presentazione del dottor Roy Martina, medico olistico di fama internazionale e autore di best seller. Si tratta di un manuale pratico interamente canalizzato diviso in quattordici tappe da percorrere giorno dopo giorno che si concludono con una meditazione canalizzata. Ogni tappa affronta un diverso argomento, da come imparare a lasciar andare la paura al ritrovare la fiducia, dal manifestare i veri desideri del cuore a come usare il potere dell’energia sessuale e molto altro. Per quanto riguarda il potere dell’energia sessuale, la più potente forza creatrice che esiste in natura, il 2 e il 3 aprile io e mio marito Jacopo terremo a Firenze un seminario sull’argomento, al quale è possibile partecipare in presenza oppure online. Per chi lo desiderasse, qui è possibile trovare ulteriori informazioni.»

Ha parlato di libro “canalizzato”, meditazione “canalizzata”: cosa intende con questa parola?

«La canalizzazione o channelling è la capacità di ricevere messaggi dall’Universo. Siamo tutti connessi; sperimentiamo la connessione quando, ad esempio, una persona a cui stiamo pensando ci telefona. Crediamo che sia un caso, ma non lo è. Non è mai un caso! Così come siamo connessi con le altre creature, lo siamo con l’Universo. Quando diventiamo consapevoli di questo, possiamo ricevere messaggi utili e informazioni importanti che ci servono per la nostra vita, possiamo connetterci e chiedere qual è il messaggio che sta dietro a un determinato problema, perché ho un certo sintomo fisico. Scoprire perché arriva un sintomo nel corpo e riconoscerne l’origine, la vera causa, ci permette di trasformare e lasciare andare il problema in maniera definitiva.»

Sembra una cosa molto affascinante. Tutti possono imparare o è appannaggio solo di pochi “eletti”?

«Ognuno di noi può imparare. Nel mio seminario Oracoli della Grazia (qui tutte le informazioni) insegno a entrare in comunicazione con il proprio inconscio e con il resto delle nostre parti diventando canali puliti per la ricezione di tali informazioni. Insegno come canalizzare gli esseri di Luce, Angeli, Maestri Ascesi, in modo da poter ricevere consigli su quale strada sia la migliore per noi, quale progetto portare avanti, ma anche su cosa serve alle nostre piante o agli animali che vivono con noi. Insomma, prendendo coscienza degli “attrezzi” che abbiamo a disposizione, possiamo concretamente trasformare la nostra vita cambiandola in meglio. Basta solo scegliere di volerlo. Non ci sono limiti né controindicazioni, quindi, perché non provare?»

Per motivi di tempo e di spazio si conclude qui la nostra chiacchierata con Elisa Radhika Staderini, ma di cose da dire ce ne sarebbero ancora parecchie, tante da riempirci un libro intero, anzi, di più. Il mondo interiore è davvero affascinante e apre possibilità infinite, come ben sa chi ne ha consapevolezza, quindi anche noi concludiamo con l’invito di Elisa: perché non provare?

Paola Gradi

Foto in alto: Elisa Radhika Staderini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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