Déjà Vu Torino: le donne ottocentesche tornano protagoniste tra arte e storia

deja-vu-torino - foto di gruppo
Un progetto di Ketty La Rosa unisce racconti e pittura per ridare voce alle donne del passato e sostenere la ricerca AIRC a Torino.

Il progetto artistico e culturale Déjà Vu Torino nasce dalla cura dell’artista e poetessa Ketty La Rosa. Ha coinvolto una trentina di donne, molte delle quali veronesi. Ognuna si è impegnata a scrivere un racconto dedicato a donne vissute nell’Ottocento, durante l’epoca vittoriana, per riportarle alla luce dalle nebbie del passato.

Una mostra tra scrittura e pittura

Il 17 ottobre 2026, alle ore 18:00, l’Associazione Arte Città Amica di Torino ha inaugurato la mostra espositiva. L’evento ha ospitato anche la presentazione del libro Déjà Vu Torino. Angeli e Pioniere, edito da Pav Edizioni.

Il volume contiene la prefazione della scrittrice Aurora Di Giuseppe e le note critiche curate dalla dott.ssa Tanja Cacciotti. L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte e della Città metropolitana di Torino.

Il progetto ha anche uno scopo benefico: per ogni libro venduto, due euro vengono devoluti ad AIRC Torino.

L’evento ha celebrato la donna nella sua meravigliosa poliedricità e versatilità. Tante donne si sono ritrovate in un connubio artistico di scrittura e pittura, realizzando opere letterarie e visive.

Insieme hanno fatto rivivere una Torino ottocentesca, popolata dalle dame dell’epoca. Erano combattenti silenziose e nascoste, capaci di nutrire sogni e speranze di conquista e libertà.

Le donne che hanno lasciato un segno

deja-vu-torinoLa resilienza era la loro compagna di vita. I sogni custoditi nel cassetto aspettavano soltanto di venire alla luce. Anche nell’ombra, queste donne coltivavano le proprie aspirazioni, portando avanti l’arte, la musica e la letteratura nei salotti letterari.

Molte hanno lasciato un segno nella storia, come Olimpia Rossi e Amalia Guglielmetti.

Il progetto celebra quanto di più bello, nobile e artistico possa unire le donne. Nei racconti sono state raccolte le vicende di protagoniste del passato, diventate eroine anche fra le pagine di questo libro.

Le loro storie tornano così a vivere attraverso ritratti letterari e artistici, frutto dell’immaginazione e della sensibilità delle autrici coinvolte.

Un progetto che unisce le donne

A Ketty La Rosa va un ringraziamento profondamente riconoscente per questo sorprendente approdo artistico e letterario. Il progetto ha trovato espressione in un libro prestigioso, capace di raccontare tante vite femminili e trasformarle in storie di riscatto e libertà.

Ognuna di queste donne ha acquistato una nuova vita, diventando nostra compagna di viaggio.

Grazie a tutto lo staff editoriale e, soprattutto, a tutte le bravissime scrittrici e pittrici. Con la loro sensibilità hanno saputo dare un’anima viva a tante donne, che ora sentiamo per sempre accanto a noi.

Elisa Zoppei

In alto: Déjà Vu Torino, foto di gruppo artiste veroni all’inaugurazione della mostra

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Elisa ZoppeiElisa Zoppei è una promotrice culturale, poeta ed esperta di educazione alla lettura. Già docente all’Università di Verona, si dedica da anni alla promozione della lettura e della cultura letteraria attraverso laboratori, incontri e iniziative culturali.

 

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