L’artista inverte il processo tradizionale di creazione: la didascalia diventa il principio generativo dell’opera.
Oggi, 29 gennaio 2026, la Galleria Arrivada inaugura la mostra personale di Beatrice Pasquali a cura di Angela Madesani: Non più grande di una mano aperta.
Dal ciclo Viridium fabula prende avvio il progetto espositivo. L’artista mette in discussione il processo tradizionale di creazione dell’opera d’arte e ne ribalta l’ordine: così la didascalia precede l’opera e ne diventa il principio generativo. Il ruolo centrale è ricoperto da titoli, descrizioni e rimandi che si trasformano in concetti e dispositivi in grado di attivare l’immaginazione di chi guarda.
Non più grandi di una mano aperta presenta opere di piccolo formato che non offrono immagini risolte ma soglie narrative. Animali, piante, figure umane, oggetti quotidiani e frammenti anatomici sono i protagonisti di un universo sospeso tra fiaba, scienza, memoria e storia dell’arte. L’elemento ricorrente, simbolico e narrativo che diventa filo conduttore è il colore verde.
Il lavoro di Pasquali dialoga con la tradizione concettuale di Marcel Duchamp e Man Ray e attinge da riferimenti che si aprono alla letteratura classica alle wunderkammer e alle scienze naturali fino ad arrivare al mondo dell’infanzia e del gioco. Quest’ultimo è inteso come profondo strumento di conoscenza. Le didascalie infatti suggeriscono senza spiegare: invitano a immaginare completando l’opera con l’esperienza personale.
Accanto alle didascalie, la mostra presenta opere di formato verticale. Paesaggi e animali immersi in atmosfere intime e sospese ampliano lo spazio visivo e narrativo. Il percorso espositivo non offre risposte, è di fatto pensato per aprire domande, proponendo allo spettatore una necessaria partecipazione attiva e riflessiva.
Non più grande di una mano aperta è un invito a rallentare lo sguardo, a sostare tra parola e immagine e a riscoprire il valore dell’idea come luogo primario dell’opera.
In occasione della mostra è stato realizzato un volume che accompagna e approfondisce il progetto espositivo. Edito da Box and Book (ISBN 9791298608009) è realizzato con i testi di Angela Madesani, la grafica di Corrado e Bosi e le fotografie di Alberto Messina.
Inaugurazione: giovedì 29 gennaio, ore 18:00, presso la sede di Galleria Arrivada, via Piercandido Decembrio 26, Milano. L’esposizione Non più grande di una mano aperta rimarrà disponibile fino a giovedì 26 marzo, su prenotazione.
Erna Corsi
Foto in alto: Beatrice Pasquali, Viridium fabula IV, didascalia per opera immaginaria, 2025, cm 14 x 14 x 2, materiali vari. Foto di Alberto Messina
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