Top ten estate 2026 a cura di Sara Simoni. Cose piccole in un modo grande

Drazen Nesic su Pixnio (pixnio.com)
Dieci piccoli consigli che invitano a rallentare e assaporare l’estate sia se sarete in viaggio ma anche se state a casa.

Aprendo i social mi imbatto continuamente in immagini di vacanze da sogno: spiagge paradisiache, mete esotiche, tramonti che sembrano usciti da un film, calici di vino e frutta tropicale. Sono l’unica persona a cui tutto questo sembra un po’ irreale? Per questa Top Ten ho scelto di raccontare dieci piccole cose che rendono speciale l’estate, senza bisogno di scenari da cartolina. Un invito a tenere i piedi per terra e a godersi anche questa torrida stagione.

Non è necessario rincorrere il bestseller del momento o quel “tomone” che compare in tutte le storie Instagram. Per le mie letture estive ho preferito attingere alla “pila della vergogna”, quei libri acquistati tempo fa e rimasti in attesa: Una Gru Infreddolita – Storia di una Geisha, il manga di Kamimura Kazuo, e Vengo io da te, il romanzo familiare di Rebecca Kauffman.

Mentre tutti sono impegnati a contendersi un posto in sala per Odissea di Christopher Nolan, concedetevi il lusso di rallentare e fare una passeggiata nel vostro paese: probabilmente troverete un cinema all’aperto. Magari non proietta le ultime uscite, ma è l’occasione perfetta per riscoprire un grande classico o lasciarsi sorprendere da un film mai visto. E poi c’è un valore aggiunto, sono luoghi dove è ancora facile fermarsi a fare due chiacchiere e condividere la magia del cinema.

Quest’estate ho un’ossessione: la granita. La mia preferita è quella del Bar Nazionale di Agliana (il mio paese) perché è cremosa, fresca e con gusti che sanno davvero d’estate. Io scelgo sempre il bergamotto, ma anche quella all’anguria merita. È uno di quei piccoli piaceri che riescono a rimettere di buon umore anche dopo una giornata storta.

Non c’è niente di sbagliato nel non partire per l’altra parte del mondo. A volte i luoghi più belli e che ci fanno stare bene sono proprio quelli a pochi chilometri da casa. Con il caldo delle ultime settimane, io cerco soprattutto fresco e spazi verdi e, appena posso, mi rifugio a Pievepelago, un piccolo paese sull’Appennino modenese. Anche solo per un fine settimana, è il posto dove riesco davvero a rallentare.

I podcast sono compagni di viaggio perfetti e, a volte, fanno scoprire storie nate proprio dietro l’angolo. È quello che è successo a me con Nara Marconi – Voglio trasformarmi con il mondo, scritto da Giulia Morelli, Maria Lucia Schito e Silvia Scognamiglio, dedicato alla pratese Nara Marconi. Ex partigiana, sindacalista e militante femminista, una figura straordinaria tutta da conoscere.

L’estate è la stagione delle sagre e delle feste di paese, occasioni perfette per stare in compagnia e fare nuove conoscenze. I lunghi tavoli condivisi invitano a scambiare due chiacchiere e, anche se il servizio non è quello di un ristorante stellato, l’atmosfera è sempre genuina e accogliente…e poi c’è il cibo, spesso preparato da volontarie e volontari, con quella cura che rende ogni piatto ancora più buono.

Preparate una playlist per accompagnare la vostra estate. Che sia ispirata alla meta del viaggio, a una serata con amiche e amici o semplicemente al vostro stato d’animo, poco importa: il bello è costruirla. Io finisco sempre per alternare canzoni che conosco a memoria a nuove scoperte. Alla fine, diventa una colonna sonora che, riascoltata negli anni, riporta subito all’estate del 2026.

Provate a mettere in pausa, anche solo per un mese, gli abbonamenti alle piattaforme di streaming e a riscoprire le alternative gratuite. Su RaiPlay c’è un catalogo ricco e variegato, capace di soddisfare ogni gusto. Io vi consiglio due titoli molto diversi tra loro: L’amore in Italia, il documentario a episodi di Luigi Comencini del 1978, e Film Club, una recente serie britannica.

Se state per partire, provate a organizzare un itinerario a tema. Qual è la vostra passione? La mia sono i libri! Prima di ogni viaggio mi diverto a studiare la destinazione e a segnare sulla mappa le librerie indipendenti che vale la pena visitare. È così che ho scoperto la Libreria Sopra la Penna di Alba Donati, a Lucignana, e la fornitissima Libreria Arcadia, a Rovereto.

L’ultimo consiglio è semplice, createvi un piccolo rituale, qualcosa che vi faccia stare bene. Il mio è preparare una tisana fredda la sera, aggiungendo due cubetti di ghiaccio. Non è tanto la bevanda in sé, quanto tutto quello che la accompagna: scegliere la bustina, aprire la finestra, abbassare le luci e ritrovare il libro sul comodino. Un momento di quiete, solo per me, prima che finisca la giornata.

Buona estate!

Sara Simoni

Foto in alto: Drazen Nesic su Pixnio (pixnio.com)

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