Il motivo ricorrente della sua opera è il tempo: tempo per vivere, per ascoltare, per rallentare, per riconoscere ciò che conta.
Le poesie di Elli Michler sono un invito a recuperare un rapporto più umano nelle relazioni con noi stessi e con gli altri: ognuno di noi merita uno sguardo più attento, più rispettoso. La cura, l’ascolto, la presenza sono valori importantissimi.
La spiritualità discreta, fatta di attenzione e di gratitudine, che si ritrova nei suoi testi, grazie alla semplicità e alla sua voce profondamente umana, le ha consentito di raggiungere un pubblico molto vasto attraversando generazioni diverse.
Le sue opere circolano quasi esclusivamente in lingua tedesca, ma alcune poesie sono state tradotte in diverse lingue, pubblicate in articoli e blog letterari, e vengono proposte in contesti educativi, psicologici e nel mondo della formazione e della crescita personale.
Se nessuno crede più ai miracoli, la poesia che proponiamo oggi, si trova pubblicata sulla testata giornalistica indipendente Eroica Fenice. Il video che accompagna l’ascolto è curato da Debora Menichetti.
Serena Betti
Foto in alto di Serena Betti
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Se nessuno crede più ai miracoli,
Se nessuno crede più ai miracoli,
Allora non ne accadranno più.
Infatti chi si è rubato la speranza,
Resta senza una luce per vivere.
Se nessuno si fida più del fatto
Che i miracoli accadano ancora,
Come potrebbe l’umanità portare
sulle spalle le proprie sofferenze?
Se nessuno crede più ai miracoli
dovresti anche da solo correre il rischio,
Nell’albero della vita, colmo di foglie verdi,
Essi si possono scorgere ogni giorno.

