Un libro come punto di partenza di ogni appuntamento, ma non il suo confine: teatro, cinema e musica, un’esperienza sempre diversa.
Di storia in storia è un caffè letterario che si tiene all’interno del Castello di Montorio (Verona), un luogo di memoria e passaggio, per restituire alle parole la loro natura più antica: quella dell’incontro.
Il prossimo 10 maggio si terrà l’ultimo appuntamento di questa prima serie di incontri, con il tema Anna Karenina: L’amore distruttivo. Un confronto tra il romanzo di Lev Tolstoj e le trasposizioni cinematografiche del 1997 (film di Bernard Rose con Sophie Marceau e Sean Bean) e del 2012 (film di Joe Wright con Keira Knightley, Aron Johnson e Jude Law). L’evento sarà inserito nel contesto del quarto microfestival letterario Libri in Castello, di Il Rio Edizioni.
Tra queste mura che hanno attraversato secoli, il racconto diventa gesto condiviso, la lettura si fa dialogo. Infatti, il sapere si trasmette non solo attraverso i libri ma attraverso le voci, le relazioni e la presenza. Ogni appuntamento è un attraversamento: di testi, di storie, di esperienze umane che si rispecchiano e si trasformano nel confronto.
Di storia in storia è uno spazio conviviale e aperto, in cui la letteratura dialoga con altre forme d’arte e con la vita stessa, creando occasioni di ascolto, scambio e riflessione. Un tempo sospeso, in cui fermarsi, riconoscersi e continuare il viaggio insieme, da una storia all’altra.
Come tema per questa prima edizione è stato scelto l’amore, inteso non solo come sentimento romantico, ma come forza generativa, relazione, scelta, responsabilità, conflitto e cura. L’amore che si scrive e si riscrive nel tempo, che si racconta in mille forme, che attraversa corpi, lingue, epoche, che unisce e separa, protegge e ferisce.
I precedenti incontri
Estate di pioggia e di vento: L’amore asimmetrico.
Lettura interpretata a cura della Compagnia Teatrale GattoRosso di un adattamento dei romanzi Yann Andréa Steiner di Marguerite Duras e Questo amore di Yann Andréa.
Le eSTRANEe sorelle: L’amore sacrificale.
Lettura interpretata a cura della Compagnia Teatrale GattoRosso di un adattamento del romanzo Manola di Margaret Mazzantini.
Cime tempestose: L’amore ossessivo.
Confronto tra il romanzo di Emily Brontë e le trasposizioni cinematografiche del 2026 (film di Emerald Fennel con Jacob Elordi e Margot Robbie) e del 1992 (film di Peter Kosminsky con Ralph Fiennes e Juliette Binoche).
Il maestro e Margherita: L’amore salvifico.
Confronto tra il romanzo di Michail Bulgakov, la conferenza del Prof. Alessandro Barbero del 2020 e la trasposizione cinematografica del 2024 (film di Michail Loksin).
Erna Corsi
Foto in alto: Hermann Traub
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