La bottega di Bepo il sarto: un luogo dove si riparano gli strappi della vita

Bepo il sarto - Alessandra D'Amico
Il nuovo libro illustrato di Alessandra D’Amico regala una fiaba magica, adatta ai piccini ma anche a chi non lo è più.

La bottega di Bepo il sarto è un libro illustrato ideato e realizzato da Alessandra D’Amico, edito nel 2025 da Nero Latte. Le trenta pagine realizzate con cura sono indicate come adatte dai 4 anni in su, ma hanno un fascino molto particolare in grado di catturare anche l’attenzione dei grandi di tutte le età.

Bepo, il protagonista del racconto, è un artista eccentrico con un cuore gentile. Quando eredita il negozio del padre, il sarto più famoso della città, si rende conto che la sua ispirazione è distante da quella a cui sono abituati i suoi concittadini. Loro hanno sempre acquistato nella sua bottega abiti eleganti di fattura e taglio impeccabile ma sempre classico. Bepo è molto legato alla bottega e all’arte del padre, fin da bambino lo ha guardato creare i suoi modelli con ammirazione. Ben presto però si rende conto che la bottega si è svuotata perché che le novità che lui ha proposto non sono state accettate dai vecchi clienti. Bepo non si perde d’animo e decide di partire, per rimanere fedele alla sua essenza e alla sua originalità.

La storia di Bepo parla di autenticità, di relazioni tra padre e figlio e di rapporti con le altre persone. Mette al centro la creatività in senso etimologico, rende protagonista l’azione di creare, con le mani e con il cuore. Bepo, con la sua immagine un po’ bislacca, è in grado di ricucire gli strappi in tutte le modalità in cui è possibile farlo nella vita.

Alessandra D’Amico è nata nel 1980 a Nicosia dove ha appreso tecniche di disegno e pittoriche da alcuni artisti locali. Oggi vive a Verona e insegna lettere al Liceo Artistico Boccioni. Il mondo degli albi illustrati le ha permesso di unire le sue due passioni. È illustratrice e autrice da un ventennio, grazie alla Scuola di Illustrazione di Sarmede (Treviso) e ad altre agenzie. Ha pubblicato illustrazioni per diverse case editrici quali Saremo Alberi, Tomolo, Bonaccorso editore e Babidibù (Valencia).

D’Amico racconta che l’ispirazione per la figura di Bepo il sarto nasce in classe, guardando le alunne del suo liceo che frequentano l’indirizzo moda. Con le loro mani creano meraviglie artigianalmente, come si faceva un tempo. L’idea si è poi concretizzata durante un incontro con Medici senza frontiere: il pensiero di un uomo che “cuce” piuttosto che strappare, “ripara” piuttosto che distruggere. E lo fa con quell’aria un po’ sognante dei personaggi di Charlie Chaplin. Per fare ancora un passo in più, D’Amico ha deciso anche di donare la sua parte dei proventi a Medici senza frontiere.

Erna Corsi

Foto in alto: Alessandra D’Amico con il suo libro La bottega di Bepo il sarto. 

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