Il sentimento religioso che caratterizza molte delle sue poesie crebbe e si consolidò durante i suoi studi universitari a Padova.
Donata Doni è una poeta lucana quasi dimenticata il cui vero nome è Santina Macarrone. Nata a Lagonegro, dopo la guerra si trasferì con la famiglia a Forlì. Per molti anni insegnò Lettere e poi si trasferì a Roma per lavorare al Ministero dell’Istruzione. Scrisse diverse raccolte di poesie, la maggior parte a sfondo religioso, che furono pubblicate dopo la sua morte nel 1972.
Dopo Non sappiamo parlarti, Signore, che abbiamo presentato nella nostra rubrica nella rassegna dedicata all’Avvento lo scorso mese di dicembre, accompagnata, come sempre, dal video curato da Debora Menichetti ascoltiamo oggi la poesia Erano volti .
Serena Betti
Foto in alto: Donata Doni – ivl24
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Erano volti
Erano volti,
non era la tua immagine.
Li guardavo stupita
e mi chiedevo perché
li avevo scambiati per il tuo volto.
Loro, gli altri,
io cercavo solo te nella vita.
Perdona se ti ho cercato
dove non eri.
Guarda i miei occhi, guardali.
Fissano solo un punto.
Dove sei, da sempre.

