The world of Bansky, una mostra itinerante con oltre 100 opere e murales

The world of Bansky
Artista e writer inglese, considerato uno dei maggiori esponenti della street art, la cui vera identità rimane ancora sconosciuta.

Le opere di Bansky stanno percorrendo l’Italia di stazione in stazione. La mostra The world of Bansky è stata inaugurata a dicembre 2021 a Milano Centrale, si è poi spostata a Torino Porta Nuova ed è ora visitabile a Verona Porta Nuova, fino al 31 luglio 2022. Oltre cento opere e murales a grandezza naturale per un’esperienza immersiva. Come tutte le precedenti, questa mostra non è autorizzata dall’artista, che continua a difendere la propria identità.

The Bansky world – Venezia

«I topi… esistono senza permesso. Sono odiati, cacciati e perseguitati. Vivono in una quieta disperazione tra la sporcizia. Eppure, sono in grado di mettere in ginocchio intere civiltà.» Bansky

I temi sociali sono alla base di tutte le opere di Bansky. I bambini, in modo particolare, creano un’empatia immediata con lo spettatore.

Alcuni dei suoi murales sono stati realizzati, sempre di nascosto, in una delle zone più sorvegliate della terra: la Cisgiordania.

«Alcune persone diventano poliziotti perché vogliono rendere il mondo un posto migliore. Alcune persone diventano vandali perché vogliono rendere il mondo un posto più bello.» Bansky

Reprimere desideri illeciti, nascondere azioni riprovevoli è come spazzare la polvere sotto il tappeto: prima o poi ciò che è stato celato o represso riaffiorerà. London Maid, 2006, Bansky

Sovvertire l’ordine delle cose e sradicare preconcetti: quando si forma una coppia, non sempre si hanno le stesse aspettative, e non sempre la differenza di intenzioni è dettata dal genere.

Erna Corsi

Foto in alto: The world of Bansky – Bambina con palloncino

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